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Israele: leader di Hamas Mohammed Odeh ucciso in un raid a Gaza City
Il ministro della Difesa Israel Katz conferma la morte del capo militare. Sei vittime secondo fonti ospedaliere
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha confermato che Mohammed Odeh, indicato come leader di Hamas e nuovo capo dell’ala militare, è stato ucciso in un raid aereo a Gaza City.
Katz ha definito l’operazione un intervento mirato contro i responsabili dell’attacco del 7 ottobre, affermando che Odeh è stato “mandato a incontrare i suoi complici negli abissi dell’inferno”. Il ministro si è inoltre congratulato, a nome proprio e del primo ministro, con le Forze di Difesa Israeliane e lo Shin Bet per quella che ha descritto come una “brillante esecuzione”.
Secondo fonti di Hamas citate dal quotidiano arabo A-Sharq Al-Awsat, nello stesso attacco è rimasto gravemente ferito un comandante sul campo dell’apparato di intelligence delle Brigate Al-Qassam.
Una fonte dell’ospedale Al-Shifa di Gaza City ha riferito che il bilancio complessivo dell’attacco è di sei morti. Il raid ha colpito il quartiere di Rimal.
Secondo la ricostruzione fornita da A-Sharq Al-Awsat, aerei da combattimento avrebbero lanciato almeno tre missili contro l’appartamento in cui si trovava Odeh. Circa venti minuti dopo, un elicottero da combattimento avrebbe colpito un secondo appartamento a diverse centinaia di metri di distanza.
Parallelamente, sul piano diplomatico, il vicepremier e ministro degli Esteri pakistano Mohammad Ishaq Dar ha incontrato a New York il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres per discutere gli sforzi per la pace in Medio Oriente.
Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri pakistano, Guterres ha espresso apprezzamento per l’impegno e il contributo di Islamabad alla pace e alla sicurezza internazionale.
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(con fonte AdnKronos)
