Connect with us

Primo Piano

Israele al voto, Netanyahu si gioca il futuro: Likud sfidato da Eisenkot

Israele al voto, Netanyahu si gioca il futuro: Likud sfidato da Eisenkot

Oltre 7,3 milioni di elettori sono chiamati a rinnovare i 120 seggi della Knesset. Gli ultimi sondaggi indicano una corsa aperta e nessun blocco vicino da solo alla maggioranza

Israele torna alle urne con Benjamin Netanyahu impegnato in una sfida decisiva per il proprio futuro politico. Oggi, 27 ottobre, oltre 7,3 milioni di elettori sono chiamati a rinnovare i 120 seggi della Knesset, in un clima segnato dalla tensione sul fronte della sicurezza e dalla nuova escalation in Cisgiordania. La competizione vede contrapposti il Likud del primo ministro e Yashar, il partito guidato dall’ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot, mentre le opposizioni cercano di costruire una maggioranza alternativa alla coalizione di destra e ultradestra.

I seggi sono aperti dalle 7 ora locale, le 6 in Italia, e chiuderanno alle 22, quando in Italia saranno le 21. L’esito del voto non determinerà automaticamente il nome del prossimo premier: a contare sarà anche la capacità dei leader di ottenere il sostegno necessario per formare un governo.

Netanyahu punta sulla sicurezza, Hebron al centro della campagna

Nelle ultime fasi della campagna elettorale, la crisi di Hebron ha assunto un peso centrale. L’esercito israeliano ha avviato una vasta operazione militare dopo un attacco a un checkpoint nel quale sono rimasti uccisi due soldati.

La risposta di Tel Aviv ha previsto la chiusura di Hebron e della vicina Halhul, il blocco dell’intera Cisgiordania, perquisizioni, arresti e demolizioni nei quartieri di provenienza degli attentatori. L’esercito sostiene che l’obiettivo sia smantellare infrastrutture terroristiche e individuare armi e militanti. Le autorità palestinesi contestano invece le misure adottate, denunciando una punizione collettiva ai danni della popolazione civile.

L’offensiva si inserisce in una situazione già caratterizzata dall’espansione degli insediamenti israeliani e dall’aumento delle aggressioni dei coloni contro i palestinesi, in particolare durante la raccolta delle olive.

Netanyahu ha promesso una risposta senza precedenti all’attacco contro i militari israeliani e punta a presentarsi come garante della sicurezza nazionale. Il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha rilanciato la richiesta di assumere il pieno controllo della Cisgiordania e di smantellare l’Autorità nazionale palestinese.

Sondaggi, Likud dietro Yashar ma nessuna maggioranza certa

Le ultime rilevazioni, raccolte anche dal tracker elettorale di Haaretz, descrivono una competizione aperta. Yashar risulta davanti al Likud, ma nessuno dei due schieramenti appare in grado di raggiungere autonomamente i 61 seggi necessari per una maggioranza assoluta alla Knesset.

Nell’ultimo sondaggio di Maariv, realizzato da Lazar Research, il blocco di Netanyahu è accreditato di 48 seggi, contro i 54 attribuiti alle opposizioni. Ai partiti arabi ne vengono assegnati 14. Nel dettaglio, Yashar otterrebbe 21 deputati e il Likud 19, mentre la formazione dell’ex premier Naftali Bennett arriverebbe a 15.

Per Eisenkot, la difficoltà principale è trasformare questi numeri in una coalizione capace di governare. Una parte dell’opposizione resta infatti riluttante a sostenere un esecutivo che dipenda dai partiti arabi. Anche in caso di un risultato favorevole alle forze contrarie a Netanyahu, la costruzione di una maggioranza richiederebbe quindi accordi tra più partiti.

Come funziona il voto e chi può diventare premier

Gli israeliani votano per un partito, non direttamente per il primo ministro. Il leader della formazione che raccoglie più consensi può avere maggiori possibilità di guidare il governo, ma il risultato elettorale non gli assegna automaticamente l’incarico.

Il sistema prevede una soglia di sbarramento del 3,25% dei voti: è la percentuale minima necessaria perché un partito entri alla Knesset, equivalente a circa quattro seggi. Secondo diversi sondaggi recenti, dei 37 partiti registrati soltanto dieci dovrebbero superare questa soglia.

Il numero di deputati ottenuti da ciascuna formazione dipende dalla percentuale di voti raccolta. I potenziali parlamentari vengono selezionati dai partiti prima delle elezioni, attraverso primarie o decisioni dei rispettivi leader.

La maggioranza assoluta è normalmente composta da 61 seggi su 120, ma non è una condizione indispensabile in ogni circostanza. Tra il 1993 e il 1996, per esempio, i governi guidati da Yitzhak Rabin e Shimon Peres operarono senza una maggioranza assoluta, facendo affidamento sul sostegno di partiti esterni alla coalizione.

Il ruolo del presidente Herzog nella formazione del governo

Dopo la pubblicazione dei risultati ufficiali, il presidente Isaac Herzog avrà sette giorni per decidere a chi affidare il compito di formare il governo. La scelta sarà preceduta da consultazioni con i leader di tutti i partiti e terrà conto di chi, secondo il presidente, avrà le migliori possibilità di raccogliere alleanze sufficienti.

Il candidato deve essere un membro della Knesset, ma non è necessario che appartenga al partito arrivato primo alle elezioni. Una volta ricevuto l’incarico, avrà 28 giorni per costruire una coalizione, con la possibilità di ottenere una proroga di altri 14 giorni. Il governo dovrà poi ricevere l’approvazione della maggioranza dei membri della Knesset presenti al voto.

Durante questa fase, il candidato premier dovrà negoziare con le altre forze politiche, cercando di convincerle a entrare nella coalizione, anche attraverso la distribuzione degli incarichi ministeriali.

Se il primo candidato non riuscirà nell’impresa, il presidente avrà tre giorni per indicarne un altro. Anche il secondo avrà 28 giorni per formare il governo, ma senza possibilità di proroga. Herzog potrà inoltre decidere di non assegnare un nuovo incarico e comunicare alla Knesset che nessun candidato appare in grado di costruire una maggioranza. Questa posizione dovrà essere assunta se anche il secondo tentativo fallirà.

Se nessuno riesce a formare una maggioranza

La procedura prevede un’ulteriore possibilità. Per 21 giorni, 61 deputati potranno presentare al presidente una richiesta affinché affidi l’incarico a un altro membro della Knesset. Herzog avrà due giorni per accogliere la petizione e concedere al candidato 14 giorni per formare un governo, che dovrà comunque ottenere l’approvazione parlamentare.

Se non verranno presentate petizioni oppure anche quest’ultimo tentativo fallirà, la Knesset sarà sciolta e si aprirà un nuovo ciclo elettorale della durata di 90 giorni.

Quanti sono gli elettori e l’affluenza del 2022

Gli aventi diritto al voto sono circa 7.331.981, pari al 71,15% di una popolazione complessiva indicata in 10.305.000 abitanti. Alle elezioni del 2022 gli elettori registrati erano 6.788.804, il 70,31% dei 9.656.000 abitanti di allora.

Nell’ultima tornata elettorale si recò alle urne il 70,63% degli aventi diritto, per un totale di 4.794.593 votanti. Il dato costituisce il precedente di riferimento per valutare la partecipazione alla consultazione di oggi, mentre il confronto politico si concentra sulla possibilità di confermare l’attuale coalizione o aprire la strada a un nuovo equilibrio parlamentare.

(con fonte AdnKronos)

Latest news

Acqua minerale San Zaccaria, ritirato un lotto per rischio microbiologico Acqua minerale San Zaccaria, ritirato un lotto per rischio microbiologico
Salute44 minuti ago

Acqua minerale San Zaccaria, ritirato un lotto per rischio microbiologico

Il richiamo riguarda le bottiglie da un litro del lotto L26239221100, con scadenza 27 agosto 2028. La raccomandazione è di...

Melania Trump Announces Oleshky Ceasefire as Debate Erupts Over Credit Melania Trump Announces Oleshky Ceasefire as Debate Erupts Over Credit
International-News48 minuti ago

Melania Trump Announces Oleshky Ceasefire as Debate Erupts Over Credit

The First Lady says a Russia-Ukraine ceasefire has taken effect ahead of schedule in the Kherson region, while social media...

Sciopero nazionale dei taxi il 15 dicembre a Roma: tre proteste a novembre Sciopero nazionale dei taxi il 15 dicembre a Roma: tre proteste a novembre
News55 minuti ago

Sciopero nazionale dei taxi il 15 dicembre a Roma: tre proteste a novembre

Le organizzazioni sindacali annunciano una giornata di mobilitazione nella Capitale e manifestazioni a Milano l’11 novembre, Napoli il 17 e...

Israel Election Exit Polls Leave Power Balance Unresolved Israel Election Exit Polls Leave Power Balance Unresolved
Primo Piano1 ora ago

Israel Election Exit Polls Leave Power Balance Unresolved

Conflicting projections show neither Benjamin Netanyahu nor Gadi Eisenkot with a clear path to a parliamentary majority as voter turnout...

Elezioni in Israele, exit poll: testa a testa Netanyahu-Eisenkot Elezioni in Israele, exit poll: testa a testa Netanyahu-Eisenkot
Primo Piano1 ora ago

Elezioni in Israele, exit poll: testa a testa Netanyahu-Eisenkot

Gli exit poll di N12 e Channel 13 assegnano al blocco di Eisenkot 52 o 53 seggi, contro i 50...

Flavio Bolsonaro sarebbe in fuga negli Usa: «Volo verso la Florida» Flavio Bolsonaro sarebbe in fuga negli Usa: «Volo verso la Florida»
In Evidenza4 ore ago

Flavio Bolsonaro sarebbe in fuga negli Usa: «Volo verso la Florida»

Secondo Folha de São Paulo e Metrópoles, il senatore avrebbe lasciato il Brasile dopo il ritiro dei passaporti ordinato dal...

Elezioni in Israele, affluenza record al 66,7% ore 18: oltre 4,8 milioni al voto Elezioni in Israele, affluenza record al 66,7% ore 18: oltre 4,8 milioni al voto
Primo Piano4 ore ago

Elezioni in Israele, affluenza record al 66,7% ore 18: oltre 4,8 milioni al voto

La partecipazione supera di quasi nove punti percentuali quella registrata alla stessa ora nel 2022. La Commissione elettorale avverte che...

Roma, sgombero in corso nel palazzo di via Tallone a Tor Sapienza Roma, sgombero in corso nel palazzo di via Tallone a Tor Sapienza
Flash4 ore ago

Olbia, uomo ucciso a coltellate in pieno centro: caccia all’aggressore

L’omicidio è avvenuto nel pomeriggio di oggi martedì 27 ottobre. La vittima sarebbe originaria del Barese Un uomo è stato...

Caso Torzullo, la difesa contesta la legge sul femminicidio: il processo va avanti Caso Torzullo, la difesa contesta la legge sul femminicidio: il processo va avanti
News7 ore ago

Caso Torzullo, la difesa contesta la legge sul femminicidio: il processo va avanti

Gli avvocati di Claudio Carlomagno hanno invocato il principio di uguaglianza e denunciato «opacità» nella norma. Le parti civili si...

Putin sente Finlandia e Norvegia, l’Italia: «L’Europa non sa chi la rappresenta» Putin sente Finlandia e Norvegia, l’Italia: «L’Europa non sa chi la rappresenta»
In Evidenza7 ore ago

Putin sente Finlandia e Norvegia, l’Italia: «L’Europa non sa chi la rappresenta»

Dopo il colloquio di 90 minuti con Alexander Stubb e Jonas Gahr Store, Palazzo Chigi denuncia l’assenza di un mandato...

Reggio Emilia, tentata violenza sessuale nei bagni di un centro commerciale: arrestato 22enne Reggio Emilia, tentata violenza sessuale nei bagni di un centro commerciale: arrestato 22enne
Flash10 ore ago

Reggio Emilia, tentata violenza sessuale nei bagni di un centro commerciale: arrestato 22enne

L’uomo, già sottoposto al divieto di dimora in città per una tentata rapina, è stato identificato dalla Squadra Mobile dopo...

Sgarbi, migliora la respirazione dopo il ricovero: al via la riabilitazione Sgarbi, migliora la respirazione dopo il ricovero: al via la riabilitazione
News10 ore ago

Sgarbi, migliora la respirazione dopo il ricovero: al via la riabilitazione

Il 74enne è ancora sottoposto a tracheostomia, ma i medici hanno disposto il trasferimento dalla Terapia intensiva al reparto di...

UK Emergency Preparedness Campaign Triggers Run on Survival Supplies UK Emergency Preparedness Campaign Triggers Run on Survival Supplies
International-News14 ore ago

UK Emergency Preparedness Campaign Triggers Run on Survival Supplies

After the British government urged households to prepare for potential national emergencies, retailers selling emergency gear saw demand surge almost...

Marano, bambino di 5 anni afferrato davanti casa: la madre lo salva e dà l’allarme Marano, bambino di 5 anni afferrato davanti casa: la madre lo salva e dà l’allarme
News14 ore ago

Marano, bambino di 5 anni afferrato davanti casa: la madre lo salva e dà l’allarme

La donna si è precipitata in strada dopo aver visto uno sconosciuto trattenere il figlio. I carabinieri hanno identificato un...

Brasile, il partito di Bolsonaro riconosce la vittoria di Lula Brasile, il partito di Bolsonaro riconosce la vittoria di Lula
World14 ore ago

Brasile, il partito di Bolsonaro riconosce la vittoria di Lula

Flavio Bolsonaro rinuncia a chiedere l’annullamento del voto, ma annuncia un ricorso per invalidare la candidatura del presidente rieletto. Il...

Oleshky, cessate il fuoco dal 27 ottobre: nuovi attacchi russi a Kiev Oleshky, cessate il fuoco dal 27 ottobre: nuovi attacchi russi a Kiev
In Evidenza14 ore ago

Oleshky, cessate il fuoco dal 27 ottobre: nuovi attacchi russi a Kiev

Oleshky, cessate il fuoco dal 27 ottobre per un’operazione umanitaria. Intanto gli attacchi russi provocano morti e feriti a Kiev...