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Audio privato di Raoul Bova, multa da 4.950 euro per Fabrizio Corona
L’Autorità parla di una violazione della privacy aggravata dalla pubblicazione sui social e accusa Corona di aver alimentato il gossip
Fabrizio Corona è stato sanzionato dal Garante per la protezione dei dati personali per aver diffuso senza autorizzazione un file audio e alcuni contenuti tratti da una conversazione privata avvenuta via chat tra Raoul Bova e un’altra persona. Il materiale era stato pubblicato da Corona sui social network e su diverse piattaforme digitali.
Il provvedimento dell’Autorità arriva al termine di una complessa istruttoria e dopo precedenti interventi urgenti sul caso. Il Garante ha stabilito che la diffusione dei contenuti è stata illecita, ribadendo che la notorietà di una persona non è sufficiente a rendere legittima la pubblicazione di informazioni appartenenti alla sua vita privata.
Secondo l’Autorità, infatti, quando i contenuti diffusi non presentano un effettivo interesse pubblico, la loro pubblicazione non può essere giustificata dalla notorietà del protagonista. Nel caso esaminato, il Garante ha ritenuto che la diffusione di parti di conversazioni legate alla sfera intima e affettiva di Bova abbia superato i limiti imposti dal principio di essenzialità dell’informazione.
La pubblicazione, viene sottolineato nel provvedimento, sarebbe inoltre in contrasto con i principi di liceità, correttezza e minimizzazione del trattamento dei dati personali previsti dalla normativa sulla privacy.
Il Garante ha poi preso in esame anche le modalità con cui il materiale è stato diffuso. Secondo l’Autorità, la condotta sarebbe stata accompagnata da finalità di spettacolarizzazione e alimentazione del gossip, con conseguenze ritenute significative sulla reputazione dell’attore, compresa quella professionale, oltre che sulla sua privacy.
A incidere ulteriormente sulla gravità della violazione sarebbe stata proprio la diffusione attraverso social media e piattaforme digitali, strumenti che hanno ampliato la portata dei contenuti e, di conseguenza, gli effetti della loro pubblicazione.
Al termine dell’istruttoria, il Garante ha quindi deciso di applicare a Corona una sanzione amministrativa di 4.950 euro.
L’Autorità precisa che, nonostante la gravità della violazione e la particolare delicatezza dei dati diffusi, l’importo della sanzione è stato determinato anche tenendo conto del fatto che non risultavano redditi fiscalmente dichiarati da Corona nell’anno di riferimento.
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(con fonte AdnKronos)
