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Dl Bollette, intesa tra Italia e Ue: via libera preliminare alle misure
Palazzo Chigi annuncia l’accordo sul decreto nel rispetto delle regole europee sugli aiuti di Stato. Roma notificherà un nuovo testo alla Commissione, che lo esaminerà in via prioritaria
Il governo italiano e la Commissione europea hanno raggiunto un accordo preliminare sulle misure del decreto Bollette. L’intesa, annunciata da Palazzo Chigi, prevede che gli interventi siano definiti nel rispetto del Middle East State Aid Framework (Metsaf), il quadro temporaneo europeo sugli aiuti di Stato legato alla crisi in Medio Oriente, e della normativa settoriale.
Il confronto tra Roma e Bruxelles, descritto nella nota del governo come «intenso e costruttivo», punta a ridurre il peso dei costi energetici su famiglie e imprese. Al centro c’è soprattutto l’obiettivo di contenere la trasmissione degli aumenti del prezzo del gas al costo dell’elettricità, senza alterare la concorrenza nel mercato interno e «minimizzando le distorsioni».
Il prossimo passaggio sarà la notifica formale delle misure temporanee da parte dell’Italia. La Commissione europea ha assicurato che procederà alla loro valutazione «in via prioritaria», secondo le procedure previste per gli aiuti di Stato.
Pichetto: «Un primo passo importante»
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha espresso soddisfazione per l’accordo politico preliminare, definendolo il risultato di un confronto tra il governo e i servizi della Commissione.
«È un primo passo importante, frutto di un confronto intenso e costruttivo, che consente di perseguire il nostro obiettivo prioritario: attenuare l’impatto dei costi energetici su famiglie e imprese, limitando gli effetti dell’aumento del prezzo del gas sul costo dell’elettricità», ha dichiarato il ministro.
Pichetto ha richiamato anche le incertezze che continuano a caratterizzare i mercati energetici, ribadendo l’impegno dell’esecutivo a contenere la spesa per l’energia e a tutelare la competitività del sistema produttivo italiano.
«A breve notificheremo alla Commissione Ue un nuovo testo della norma coerente con il quadro temporaneo di aiuti di Stato per la crisi in Medio Oriente (Metsaf), al fine di finalizzare l’accordo formale», ha aggiunto.
Gava: «Ridurre il peso dell’energia senza compromessi sulla competitività»
Anche la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Vannia Gava, ha sottolineato i primi risultati raggiunti nel confronto con Bruxelles.
«Il lavoro svolto ha dato i primi risultati. La priorità è ridurre il peso dell’energia su famiglie e imprese, con misure concrete e senza compromessi sulla competitività del nostro sistema produttivo. Su questo continueremo a lavorare con determinazione», ha affermato.
L’intesa preliminare apre dunque la strada alla notifica del nuovo testo e alla successiva valutazione europea, passaggio necessario per arrivare alla formalizzazione dell’accordo sulle misure previste dal decreto Bollette.
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(con fonte AdnKronos)
