In Evidenza
Trump annuncia dazi del 50% sul Canada: ultimatum a Ottawa
Il presidente americano minaccia nuove tariffe sulla maggior parte dei beni importati dal Canada. La misura scatterà tra 30 giorni se Ottawa non rimuoverà quelle che Washington considera barriere commerciali discriminatorie
Donald Trump annuncia nuovi dazi del 50% sulla maggior parte dei beni importati dal Canada e apre un nuovo fronte nella guerra commerciale nordamericana. Le tariffe, secondo quanto comunicato dalla Casa Bianca, entreranno in vigore tra 30 giorni se Ottawa non eliminerà quelle che l’amministrazione statunitense definisce “barriere commerciali discriminatorie” contro i prodotti americani.
La decisione arriva dopo mesi di tensioni tra Stati Uniti e Canada e rappresenta un nuovo capitolo nello scontro sui rapporti economici tra i due Paesi. Secondo un alto funzionario dell’amministrazione Trump citato dal Washington Post, la misura non sarebbe collegata alle recenti polemiche sugli incendi in Canada e al fumo che ha raggiunto alcune aree degli Stati Uniti, ma sarebbe una risposta alle contromisure adottate da Ottawa dopo i precedenti dazi introdotti da Washington nel 2025.
Nel mirino della Casa Bianca ci sono diverse politiche commerciali canadesi, tra cui le restrizioni sulle importazioni di automobili, le norme relative ai prodotti lattiero-caseari e la decisione di alcune province canadesi di rimuovere dagli scaffali prodotti alcolici statunitensi dopo l’introduzione dei precedenti dazi americani.
Per imporre le nuove tariffe, Trump ha fatto ricorso a una legge commerciale del 1930 che consente agli Stati Uniti di applicare dazi fino al 50% nei confronti di Paesi accusati di adottare pratiche discriminatorie nei confronti delle merci americane.
La misura potrebbe avere un impatto sulla maggior parte delle esportazioni canadesi dirette negli Stati Uniti, comprese alcune categorie di prodotti che attualmente beneficiano dell’esenzione dai dazi prevista dall’accordo commerciale tra Stati Uniti, Messico e Canada, noto come Usmca.
Il presidente americano ha comunque lasciato aperta la possibilità di un’intesa con Ottawa, fissando un periodo di 30 giorni prima dell’entrata in vigore delle nuove tariffe. Il rinvio dovrebbe consentire alle due parti di proseguire il confronto e cercare un accordo per evitare l’applicazione dei nuovi dazi.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
