Meteo
Meteo, ancora caldo fino al 6 ottobre: poi dovrebbero arrivare le piogge
L’anticiclone subtropicale resta sull’Italia nel weekend con massime fino a 25-27°C. Tra l’8 e il 9 ottobre possibile irruzione atlantica e calo termico
Il caldo non ha ancora intenzione di lasciare l’Italia. La stabilità atmosferica continuerà per diversi giorni, accompagnata da temperature diurne superiori alla media del periodo e da valori massimi che potranno raggiungere i 25-27°C.
Anche il prossimo weekend dovrebbe trascorrere senza cambiamenti significativi. L’anticiclone subtropicale resterà infatti ben presente sul Mediterraneo, mantenendo condizioni prevalentemente stabili sul nostro Paese.
La prima possibile svolta è attesa nella prossima settimana. Secondo le previsioni degli esperti de IlMeteo.it, l’alta pressione riuscirà a garantire una discreta protezione almeno fino a martedì 6 ottobre. Subito dopo, invece, i principali modelli previsionali individuano un’evoluzione più dinamica.
Tra il 7 e l’8 ottobre arriva la perturbazione atlantica
Il passaggio decisivo potrebbe verificarsi tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre, quando una perturbazione atlantica inizierà a spingere l’anticiclone verso sud.
A determinare il cambiamento sarà una particolare configurazione della pressione atmosferica. Tra la Penisola iberica e le isole Azzorre è previsto l’approfondimento di un vortice depressionario, alimentato da correnti più fresche collegate a una circolazione ciclonica ancora più profonda sul Mare del Nord.
Questa disposizione favorirebbe il richiamo verso l’Italia di masse d’aria umida e instabile. Al loro interno si muoverebbe il fronte perturbato destinato a modificare progressivamente le condizioni meteorologiche sul nostro Paese.
I primi effetti sono attesi soprattutto tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre. Le aree maggiormente interessate dovrebbero essere il Nord e buona parte del Centro, dove potrebbero aumentare le nubi e arrivare le prime piogge, localmente anche sotto forma di rovesci o temporali.
In contemporanea, l’ingresso dell’aria più fresca dovrebbe determinare un rapido abbassamento delle temperature, con una diminuzione nell’ordine di 3-4°C nel giro di poche ore.
Non è ancora chiaro se sarà una vera svolta
Resta però da definire l’evoluzione della fase successiva. Al momento non è possibile stabilire con sufficiente affidabilità se il peggioramento previsto tra l’8 e il 9 ottobre sarà soltanto una breve parentesi instabile, destinata a lasciare nuovamente spazio all’alta pressione, oppure se rappresenterà un vero cambio di passo nella stagione autunnale.
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(con fonte AdnKronos)
