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Tartaruga azzannatrice a Torre Flavia: allerta a Ladispoli
Esemplare di Chelydra serpentina trovato nella zona umida: sequestrato e trasferito al centro di Fogliano.
Allerta a Torre Flavia, nel comune di Ladispoli, dopo il ritrovamento di una tartaruga azzannatrice nella zona umida. L’esemplare, una Chelydra serpentina di quasi 15 chili, presenta le caratteristiche tipiche della specie: coda seghettata, collo lungo ed elevata aggressività.
Non si tratta del primo rinvenimento nell’area. “Sono animali esotici originari del Nord America che in passato in Italia si potevano trovare in mostre espositive”, ha spiegato all’Adnkronos il maggiore Matteo Brovelli, comandante della Sezione Operativa Centrale Carabinieri Cites.
La specie è considerata tra le più pericolose. “Queste specie sono ritenute pericolose per l’uomo e per l’incolumità pubblica, pertanto i privati cittadini non possono detenerle”, ha aggiunto Brovelli. Il lungo collo consente all’animale di colpire rapidamente le prede. “Può arrivare a staccare un dito a un essere umano”, ha precisato.
Il ripetersi dei ritrovamenti ha aperto l’ipotesi di una possibile riproduzione nella zona. “Al momento non abbiamo un dato certo che avvalori questa tesi”, ha chiarito il comandante, spiegando che solo analisi genetiche potranno verificare eventuali legami tra gli esemplari rinvenuti.
Gli animali recuperati sono stati posti sotto sequestro e trasferiti al Centro Carabinieri Biodiversità di Fogliano, in provincia di Latina, dove resteranno senza essere reintrodotti in natura, trattandosi di specie invasive e potenzialmente dannose per l’ecosistema locale.
Resta il timore di nuovi avvistamenti nell’area. I carabinieri forestali invitano a non avvicinarsi in caso di incontro con l’animale e a segnalare immediatamente la presenza alle autorità. In presenza di cani, è consigliato allontanarsi per evitare contatti.
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(con fonte AdnKronos)
