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Terremoto nel Tirreno Meridionale, scossa di magnitudo 5 e allerta maremoto
Sono 25 gli eventi sismici registrati dalle 11. A Trapani evacuato in via precauzionale il Palazzo di giustizia
Uno sciame sismico con una scossa di magnitudo 5 ha interessato il Tirreno Meridionale, dove dalle 11 sono stati registrati 25 eventi. Le scosse sono state avvertite in diverse località della Sicilia e, più lievemente, anche in Calabria. A Trapani, dove il terremoto è stato percepito nettamente, è stato sgomberato in via precauzionale il Palazzo di giustizia. Dopo l’attività sismica è stata diramata un’allerta maremoto di livello arancione.
Secondo le rilevazioni pubblicate dall’Ingv sui propri canali ufficiali, le scosse più forti si sono susseguite nell’arco di pochi minuti: magnitudo 4.3 alle 11:51, magnitudo 3.6 alle 11:56 e magnitudo 5 alle 12:19.
La sequenza era iniziata già alle 11:04, con un terremoto di magnitudo 3.3. Altri eventi sono stati registrati alle 12:41, con magnitudo 3.2, e alle 13:08, con magnitudo 2.9. L’attività è proseguita anche nel pomeriggio: l’ultima scossa segnalata è stata quella delle 14:37, di magnitudo 2.6.
Terremoto avvertito in diverse città, cittadini in strada a Trapani
La seconda scossa della sequenza è stata avvertita distintamente a Palermo, Milazzo e Messina, oltre che in diversi comuni della costa. Sui social sono comparse numerose testimonianze di persone che hanno percepito il movimento tellurico. «È stata forte ed è durata tanto», scrivono alcuni utenti.
A Trapani diverse persone sono scese in strada dopo aver avvertito nettamente il terremoto. Per precauzione è stato disposto anche lo sgombero del Palazzo di giustizia. Segnalazioni sono arrivate inoltre da Acireale e da alcune località della Calabria, tra cui Catanzaro e Reggio Calabria, dove le scosse sarebbero state percepite con minore intensità.
Allerta maremoto arancione, attivate le strutture operative
In seguito allo sciame sismico nel Tirreno Meridionale, caratterizzato da scosse fino a magnitudo 5, è stata diramata un’allerta maremoto di livello arancione.
Il capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, ha disposto l’immediato stato di allerta e la «pronta operatività» per i Comuni interessati e per le strutture operative. Alla popolazione delle aree costiere coinvolte è stato rivolto l’invito ad attenersi alle indicazioni ufficiali.
(con fonte AdnKronos)
