Connect with us

Primo Piano

Raid israeliani su Gaza dopo accuse a Hamas di violazione cessate il fuoco

Raid israeliani su Gaza dopo accuse a Hamas di violazione cessate il fuoco

Netanyahu ordina attacchi aerei sulla Striscia di Gaza, mentre Hamas rinvia la consegna di un ostaggio e l’Idf denuncia false simulazioni

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato intensi raid israeliani su Gaza dopo aver accusato Hamas di aver violato l’accordo di cessate il fuoco. La decisione arriva a seguito di consultazioni di sicurezza e comprende attacchi aerei, artiglieria e l’espansione del territorio sotto il controllo delle Forze di difesa israeliane (Idf).

Raid israeliani su Gaza, attacchi e vittime

Secondo la Difesa civile di Gaza, gestita da Hamas, i raid israeliani su Gaza hanno provocato almeno cinque morti, colpendo veicoli civili nella città di Khan Yunis e altre aree della Striscia. Hamas ha risposto rinviando la consegna di un altro ostaggio, prevista per stasera, accusando Israele di violazioni della tregua.

Simulazione del recupero dei corpi

L’Idf ha diffuso un video girato da un drone, in cui i miliziani di Hamas avrebbero inscenato il recupero dei resti di un ostaggio a beneficio della Croce Rossa. I resti sono stati identificati come appartenenti a un ostaggio già deceduto e recuperato dalle Idf nel dicembre 2023. Secondo l’esercito israeliano, l’azione mira a creare false impressioni sulla localizzazione dei corpi.

Reazioni e richieste delle famiglie

Hamas respinge le accuse e sostiene di rispettare il cessate il fuoco, invitando mediatori e organismi umanitari a operare senza interferenze politiche. Intanto, il Forum delle famiglie degli ostaggi ha richiesto un incontro urgente con Netanyahu per chiarire la situazione e sollecitare il rispetto degli accordi di recupero dei corpi.

LE ULTIME NOTIZIE

[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]

(con fonte AdnKronos) Raid israeliani su Gaza