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Carta d’identità cartacea addio: per espatriare serve la Cie
Da oggi 4 agosto il documento cartaceo non è più valido per i viaggi all’estero. La carta d’identità elettronica diventa obbligatoria, mentre per gli over 70 arriva la validità illimitata della Cie
La carta d’identità cartacea non è più valida come documento per l’espatrio. Dal 4 agosto, chi deve viaggiare all’estero dovrà utilizzare la Carta d’identità elettronica (Cie), mentre il vecchio documento continuerà a essere riconosciuto in alcune circostanze sul territorio nazionale.
Le disposizioni del Viminale stabiliscono infatti che la carta d’identità cartacea non debba essere sostituita automaticamente se già utilizzata per alcune procedure, come la stipula di contratti, e potrà continuare a essere impiegata come documento di riconoscimento per servizi come il ritiro della pensione.
Durante la fase di transizione verso il documento elettronico, fino al 31 gennaio 2027, la carta cartacea non scaduta resterà utilizzabile per il riconoscimento necessario all’esercizio di diritti fondamentali, per l’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, per la consegna della posta, la notifica di atti giudiziari, il ritiro o deposito di denaro presso banche e istituti finanziari o postali, oltre che nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che gestiscono servizi pubblici.
La novità coincide con un’altra modifica introdotta nel 2026: la validità illimitata della Cie rilasciata agli ultrasettantenni. Dal 30 luglio 2026, le carte d’identità elettroniche emesse a cittadini che hanno già compiuto 70 anni non riportano più una data di scadenza e restano valide a tempo indeterminato per l’identificazione personale e, quando non ci sono impedimenti, anche per l’espatrio.
La misura riguarda però esclusivamente le nuove Cie rilasciate dal 30 luglio in poi. Le carte elettroniche già in possesso degli over 70 continueranno a essere valide fino alla scadenza indicata sul documento e non acquisiranno automaticamente la validità permanente.
Sulla nuova carta, nello spazio dedicato alla scadenza, comparirà la dicitura “illimitata”. La possibilità di richiedere una nuova Cie dopo dieci anni resterà comunque disponibile per aggiornare le funzionalità digitali del documento.
La validità senza scadenza riguarda infatti soltanto la tessera fisica. Il certificato elettronico contenuto nel chip, utilizzato per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, continuerà ad avere una durata di dieci anni. Alla scadenza del certificato, la carta resterà valida come documento di riconoscimento, ma sarà necessario richiedere una nuova Cie per utilizzare nuovamente le funzioni digitali.
La sostituzione del documento resterà necessaria anche in caso di furto, smarrimento, deterioramento o modifica dei dati anagrafici del titolare.
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(con fonte AdnKronos)

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