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Trump: «Quando mi candido io, vinciamo». E promette 90 dollari a 20 milioni di americani
Il presidente fa campagna in Ohio per i candidati repubblicani e rilancia anche il dividendo da 5mila dollari in caso di vittoria del Gop a Camera e Senato
«Eravamo uno scherzo di Paese, tutti ridevano di noi. Ora l’Europa vuole copiarci, tutti vogliono copiarci». Donald Trump rilancia così il bilancio della sua amministrazione durante il comizio di Dayton, in Ohio, dove il presidente è intervenuto a sostegno del senatore repubblicano Jon Husted e di Vivek Ramaswamy, candidato del Gop alla carica di governatore dello Stato, in vista delle elezioni di midterm del 3 novembre.
Trump ha invitato gli elettori repubblicani a partecipare al voto: «Andate semplicemente a votare. Se lo farete, vinceremo e vinceremo alla grande». La tappa in Ohio fa parte del tour elettorale che dovrebbe portare il presidente in almeno 17 Stati prima delle elezioni.
Particolarmente rilevante è la sfida per il Senato tra Husted, nominato al seggio lasciato libero da Jd Vance dopo l’elezione alla vicepresidenza, e il democratico Sherrod Brown. Il risultato della corsa è tra quelli che potrebbero incidere sulla composizione della Camera alta.
Trump ha poi insistito sull’importanza della partecipazione al voto, sostenendo che quando è lui a essere candidato l’affluenza è maggiore. «Quando mi candido io, vinciamo. Ma per qualche ragione, quando non mi candido, vota il 44% di persone in meno», ha detto. Da qui l’invito agli elettori a comportarsi «come se» fosse nuovamente candidato: «Se porterete la gente alle urne, vincerete e vinceremo alla grande».
Dal palco è arrivato anche l’endorsement a Ramaswamy, con un riferimento ironico alla competizione tra i due nelle primarie presidenziali repubblicane del 2024. «Era un tipo cattivo. Ma sapete una cosa? Era intelligente. Ama questo Stato e in realtà ha un grande cuore», ha detto Trump.
Trump difende il rapporto con Xi
Nel corso del comizio elettorale a Vandalia, sempre in Ohio, il presidente americano ha risposto anche alle critiche ricevute per il tono considerato troppo amichevole nei confronti del presidente cinese Xi Jinping durante la sua visita a Washington.
«Non è bello andare d’accordo con i leader di grandi potenze nucleari?», ha affermato Trump, confermando al tempo stesso di considerare la Cina un «pericolo» per l’economia americana.
Il presidente ha collegato il tema anche alla costruzione dei nuovi data center. «Ci sono così tanti soldi da guadagnare per l’Ohio. Non possiamo semplicemente fermarli, altrimenti andranno in Cina», ha dichiarato, difendendo la realizzazione delle infrastrutture necessarie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Secondo Trump, senza una capacità di calcolo adeguata gli Stati Uniti rischiano di perdere terreno nei confronti della Cina nella corsa all’Ia. Il presidente ha inoltre assicurato che la sua amministrazione sta adottando «misure storiche per garantire che i data center delle Big Tech portino benefici alle comunità locali».
Assegni da 90 dollari per 20,8 milioni di beneficiari Medicare
Trump ha infine annunciato l’invio di assegni da 90 dollari a oltre 20 milioni di americani iscritti a Medicare, il programma sanitario pubblico rivolto principalmente agli over 65. Il pagamento servirà a contribuire alla copertura dei premi per la parte B del programma.
«Sono lieto di annunciare che la mia amministrazione inizierà immediatamente a inviare assegni da quasi 100 dollari a oltre 20 milioni di splendidi anziani», ha scritto il presidente su Truth Social.
I Centers for Medicare & Medicaid Services hanno precisato che i beneficiari saranno 20,8 milioni e che il rimborso sarà finanziato attraverso il Medicare Improvement Fund. Una parte degli aventi diritto riceverà i 90 dollari tramite accredito diretto all’inizio di ottobre; per gli altri è previsto un assegno del Tesoro entro la fine del mese. In entrambi i casi, i pagamenti arriveranno prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre.
L’annuncio si aggiunge agli altri pagamenti comunicati da Trump nelle ultime settimane. Il presidente aveva fatto sapere che erano già stati inviati assegni da 500 dollari a circa un milione di persone assicurate attraverso l’Affordable Care Act, la riforma sanitaria conosciuta come Obamacare.
Trump ha inoltre rilanciato la promessa di un «dividendo» da 5mila dollari per ogni cittadino americano adulto nel caso di una vittoria dei Repubblicani sia alla Camera sia al Senato nelle elezioni di novembre. Sulla proposta sono stati espressi dubbi da esponenti di entrambi i partiti e non sono ancora stati definiti né il finanziamento né le modalità di attuazione.
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(con fonte AdnKronos)
