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Espulso l’Imam di Bologna Zulfiqar Khan: una risposta alle istigazioni all’odio
L’uscita dall’Italia del religioso di Bologna arriva dopo forti critiche per i suoi sermoni contro ebrei e americani
L’Imam Zulfiqar Khan, figura controversa della moschea di Bologna, è stato espulso dall’Italia. La decisione, annunciata dal vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, ha suscitato reazioni positive tra i membri di Fratelli d’Italia. La deputata Sara Kelany e il senatore Marco Lisei hanno espresso la loro soddisfazione, sottolineando la pericolosità sociale delle sue prediche, che, soprattutto dopo il 7 ottobre, avevano offeso e insultato ebrei, americani e l’Occidente in generale, sostenendo apertamente Hamas.
Khan, che aveva minacciato di adire le vie legali contro coloro che lo criticavano, è stato oggetto di una interrogazione al ministro dell’Interno, che ha portato all’attenzione le preoccupazioni per la sua retorica incendiaria. “Le nostre osservazioni erano fondate”, hanno affermato Kelany e Lisei, ringraziando il ministro Piantedosi per aver preso misure decisive contro l’imam.
L’espulsione di Khan si inserisce in un contesto di crescente attenzione sulle figure religiose che incitano all’odio e sollevano preoccupazioni per la sicurezza pubblica in Italia. Fratelli d’Italia ha ribadito il proprio impegno a non tollerare simili comportamenti, sottolineando la necessità di proteggere i valori democratici e il rispetto reciproco nel paese.
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(con fonte AdnKronos)
