Scienza e Ricerca
Etna torna in attività: segnalata attività stromboliana ed emissione di cenere
L’Osservatorio dell’Ingv di Catania monitora l’attività del vulcano che ha ripreso a eruttare dal cratere Voragine e dal cratere di Nord-Est
L’Etna, uno dei vulcani più attivi d’Europa, ha ripreso la sua attività eruttiva da ieri, lunedì 15 luglio 2024. L’Osservatorio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) di Catania ha segnalato una vivace attività stromboliana proveniente dal cratere Voragine.
Oltre all’attività stromboliana, si registra una blanda emissione di cenere sia dal cratere Voragine che dal cratere di Nord-Est. La cenere vulcanica viene rapidamente dispersa al di sopra dei crateri sommitali, senza causare particolari disagi al momento.
Il modello previsionale elaborato dall’Ingv indica che l’eventuale nube eruttiva si disperderebbe in direzione sud-sud-est. Questo monitoraggio è cruciale per prevedere possibili impatti sulle aree circostanti e per garantire la sicurezza degli abitanti e dei turisti presenti nella regione.
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(con fonte AdnKronos)
