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Cessate fuoco Libano-Israele: ok Hezbollah con riserve, Netanyahu non si ferma
Il Libano ha consegnato i propri commenti alla proposta statunitense, mentre Israele mantiene ferme le sue posizioni sul conflitto
Il Libano e Hezbollah hanno accettato, con riserve, una proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco con Israele. Ali Hassan Khalil, assistente del presidente del Parlamento libanese Nabih Berri, ha confermato che Beirut ha inviato una risposta scritta all’ambasciatore statunitense in Libano. Tuttavia, l’inviato della Casa Bianca, Amos Hochstein, ha posticipato la visita prevista a Beirut, in attesa di ulteriori chiarimenti sulla posizione libanese.
Khalil ha sottolineato che i commenti libanesi rispettano la Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite e ha accusato Israele di poter creare “centinaia di problemi” se decidesse di ostacolare l’accordo. Israele, tuttavia, ha ribadito che continuerà le operazioni militari contro Hezbollah, anche in caso di cessate il fuoco. “Non permetteremo a Hezbollah di tornare alla situazione pre-attacco del 6 ottobre 2023,” ha dichiarato il premier Benjamin Netanyahu, che resta scettico sulla possibilità di un accordo duraturo.
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(con fonte AdnKronos)
