Connect with us

Ambiente-Sostenibilità

Agenda 2030, aumentano le distanze tra le Regioni

Tra il 2010 e il 2021 aumentano le differenze tra le Regioni e le Province autonome nel perseguimento di 7 degli Obiettivi (Sdgs – Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 dell’Onu che riguardano temi cruciali come Povertà (Goal 1), Salute (Goal 3), Istruzione (Goal 4), Parità di genere (Goal 5), Energia (Goal 7), Lavoro e crescita economica (Goal 8), Città e comunità (Goal 11). Nello stesso periodo i divari tra i territori diminuiscono solo per gli Obiettivi di Economia circolare (Goal 12) e Giustizia e istituzioni (Goal 16) e restano stabili per altri 5 Obiettivi: Agricoltura e alimentazione (Goal 2), Acqua pulita e servizi igienico-sanitari (Goal 6), Infrastrutture e l’innovazione (Goal 9), Disuguaglianze (Goal 10), Vita sulla terra (Goal 15). E quanto emerge dal Rapporto sui Territori 2022, pubblicato dall’Asvis, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che attraverso l’uso di indici compositi e obiettivi quantitativi, analizza l’andamento di Regioni, Province e Città metropolitane, rispetto ai 15 Obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per cui sono disponibili dati comparabili, e contiene dieci proposte per la salvaguardia e lo sviluppo dei territori.

“Il preoccupante quadro che emerge dal Rapporto raffigura un Paese a diverse velocità, dove le differenze tra aree forti e aree deboli (non necessariamente del Centro-nord e del Sud) aumentano anziché diminuire”, sottolinea l’Asvis. Per alcuni Obiettivi, il Rapporto propone anche una prima valutazione dell’impatto della crisi pandemica da Covid-19, in particolare: per la Povertà (Goal 1), le differenze continuano ad aumentare anche nel periodo 2019-2021; per la Salute (Goal 3), nonostante il complessivo miglioramento in tutto il periodo 2010-2021, il gap esistente nel 2019 è aumentato considerevolmente nei due anni successivi; per l’Istruzione (Goal 4) la media nazionale migliora in tutto il periodo soprattutto grazie alle performance delle Regioni migliori, mentre negli anni della pandemia (2019-2021) si registra un ulteriore peggioramento per le Regioni peggiori.

L’analisi, effettuata per la prima volta in questa edizione del Rapporto sui Territori, mette in relazione il comportamento delle cinque Regioni o Province autonome con la performance migliore con le cinque con la performance peggiore. “Le tragedie causate dalle recenti alluvioni delle Marche e di Ischia dimostrano come i cambiamenti climatici e l’urbanizzazione incontrollata sono una temibile combinazione. Da almeno tre legislature il Parlamento non riesce a legiferare in materia di consumo di suolo e rigenerazione urbana”, osserva Asvis. Nel “Decalogo per un’Agenda territoriale per lo sviluppo sostenibile”, contenuto nel Rapporto, l’Asvis propone, insieme alle associazioni degli urbanisti: “l’attivazione di una sede di confronto interistituzionale con tutti gli stakeholder istituita dalle Commissioni Ambiente e Territorio di Camera e Senato con 6 mesi di tempo per individuare il ‘nucleo essenziale’ delle questioni che necessitano di un aggiornamento normativo indicando anche lo strumento, legislativo o amministrativo”. Tra le altre proposte prioritarie, in evidenza: “l’approvazione in via definitiva della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile; l’estensione a tutti i ministeri dell’Agenda urbana per lo sviluppo sostenibile del Mims (oggi Mit); l’attuazione delle raccomandazioni sul dissesto idrogeologico della deliberazione della Corte dei Conti del 18 ottobre 2021 in materia di finanziamenti, di accelerazione dei tempi degli interventi e di governance”.

“Il Rapporto è uno strumento a disposizione delle istituzioni centrali e locali e sollecita il Parlamento ad aggiornare la normativa e a realizzare politiche coordinate per il governo dei territori, in considerazione delle relative diversità e fragilità. La disponibilità di risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e di altri fondi europei e nazionali, è un’occasione imperdibile per aiutare i territori nella transizione verso un modello di sviluppo sostenibile, ridurre le disuguaglianze e prevenire tragedie come quelle causate dalle recenti alluvioni – affermano i presidenti dell’Asvis Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini – Servono azioni immediate e concrete per utilizzare al meglio le risorse a disposizione, attuando programmi di lungo periodo sulla base di obiettivi condivisi e misurabili”.

“Il ritardo del nostro Paese nel raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 Onu, trova ragione in un errato modello di sviluppo i cui effetti devastanti, in termini di cambiamenti climatici, generano un’automatica accentuazione delle disuguaglianze sociali – dichiara il presidente del Cnel, Tiziano Treu – Questa situazione, oggi aggravata dalla pandemia e dal complesso contesto geopolitico internazionale affonda, in verità, le proprie radici in problematiche strutturali del nostro sistema economico-produttivo e sociale che possono trovare soluzione solo in serie politiche volte a colmare i divari territoriali, generazionali e di genere. In questo quadro si collocano le cosiddette priorità trasversali previste dal Pnrr e la necessità di nuove competenze, soprattutto digitali, in capo a tutti i cittadini”.

LE ULTIME NOTIZIE

Luigi Mangione to Plead Guilty in Federal Case
The 28-year-old Italian American defendant is prepared to accept responsibility in the federal case over the killing of UnitedHealthcare CEO...
Read More
Le Conseil constitutionnel rejette l’interdiction des réseaux sociaux aux moins de 15 ans
Les Sages jugent disproportionnée l’atteinte portée à la liberté d’expression des moins de 15 ans. Emmanuel Macron demande au gouvernement...
Read More
Bimba di un anno arriva in ospedale in stato soporoso: nelle urine trovati cannabinoidi
La piccola era arrivata al pronto soccorso in stato soporoso e non rispondeva normalmente agli stimoli. Gli esami delle urine...
Read More
Incendio vicino ai binari sulla Roma-Fiumicino: treni in ritardo fino a 70 minuti
Il rogo è divampato tra Ponte Galeria e Fiumicino, in via Gaetano Rosselli Lorenzini, non lontano dalla Fiera di Roma....
Read More
Stretto di Hormuz, la trattativa resta bloccata: cosa chiedono Iran e Usa per riaprire la rotta
Washington vuole che sia l’Iran ad annunciare per primo la riapertura, mentre Teheran chiede la revoca delle sanzioni e un...
Read More
Ritrovati i tre dipinti di Cézanne, Renoir e Matisse rubati a marzo
I Carabinieri del Comando Provinciale di Parma e del Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato le opere durante alcune perquisizioni delegate...
Read More
Tor Bella Monaca, donna trovata morta in casa: il corpo era dentro un armadio
A dare l’allarme era stata la sorella, che non riusciva a contattarla. Sotto interrogatorio il figlio che era in casa...
Read More
Ponte Morandi, otto anni dal crollo: Genova ricorda le 43 vittime della tragedia
Oggi, 14 agosto, la città ricorda l’anniversario del viadotto crollato nel 2018. Messa, commemorazione alla Radura della Memoria e iniziative...
Read More


(AdnKronos)