Identificati i responsabili e sequestrati dispositivi informatici
La Polizia di Stato ha eseguito oggi i decreti di perquisizione emessi dalla Procura di Roma nei confronti dei soggetti coinvolti nella gestione della pagina Facebook ‘Mia Moglie’, segnalata più volte alla Polizia Postale ad agosto 2025. Le indagini hanno permesso di identificare una donna di 52 anni, un ragazzo di 24 e di ricostruire la titolarità dell’account principale, intestato a un settantenne leccese deceduto il 30 marzo 2025.
Durante le perquisizioni, condotte dagli operatori del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, del C.O.S.C. di Bari e della S.O.S.C. di Lecce, sono stati sequestrati dispositivi informatici che saranno ora analizzati. Le perquisizioni della Polizia mirano a chiarire il ruolo dei soggetti nella gestione del gruppo e nella condivisione di contenuti illeciti.
La pagina Facebook ‘Mia Moglie’, che contava migliaia di utenti e pubblicava immagini di donne, definite nei commenti mogli o compagne, verosimilmente senza il consenso delle persone ritratte, era già stata bloccata ad agosto 2025 con la collaborazione di Facebook.
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