In Evidenza
Trump nega i fischi al Madison Square Garden per finale NBA: “Erano applausi”
A New York, durante Gara 3 delle finali NBA, il presidente Usa sostiene di aver ricevuto applausi. Le cronache parlano anche di fischi al momento della sua apparizione sul maxischermo
Trump nega i fischi al Madison Square Garden alle finali NBA, sostenendo che la sua apparizione sul maxischermo durante Gara 3 sia stata accolta da applausi. Al Madison Square Garden di New York, durante l’esecuzione dell’inno nazionale, il presidente degli Stati Uniti è comparso sugli schermi dell’impianto.
Secondo quanto riportato da più osservatori presenti, al momento della sua immagine sarebbero partiti parecchi fischi dalle tribune.
“Erano soprattutto applausi”, ha dichiarato Trump rispondendo alle domande dei giornalisti. Il presidente ha definito l’accoglienza “molto positiva” e “certamente straordinaria”.
Trump ha descritto la serata come caratterizzata da “molto rumore ed entusiasmo”, aggiungendo che la partita è stata “fantastica”. Ha poi elogiato entrambe le squadre impegnate nelle finali NBA, definendo i giocatori “di grande talento”.
La versione fornita dal presidente differisce dalle ricostruzioni dell’evento, che indicano una reazione mista del pubblico tra applausi e ma anche molti fischi al momento della sua apparizione.
Nel corso delle dichiarazioni, Trump si è concentrato sull’aspetto sportivo della partita, senza ulteriori riferimenti all’episodio dell’accoglienza ricevuta.
LE ULTIME NOTIZIE
[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]
(con fonte AdnKronos)
