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Drone russo contro l’Sbu a Kiev, Zelensky: «Avranno risposta adeguata»
Il presidente ucraino ha parlato con il capo dei servizi di sicurezza Poklad. Sybiha accusa Mosca di aver colpito mentre era in corso un nuovo tentativo di pace
Altissima tensione tra Russia e Ucraina dopo che un drone russo ha colpito, secondo quanto denunciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l’edificio centrale del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) in via Volodymyrska, a Kiev. La struttura si trova di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia, uno dei luoghi più importanti del patrimonio culturale ucraino.
«Un drone russo ha colpito l’edificio centrale del Servizio di sicurezza ucraino in via Volodymyrska a Kiev, di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia», ha scritto Zelensky su X, riferendo che sul posto sono intervenuti tutti i servizi di emergenza e che alle persone coinvolte verrà fornita assistenza.
Il presidente ucraino ha inoltre riferito di aver parlato con il capo dell’Sbu, Oleksandr Poklad, e ha sostenuto che il drone fosse diretto proprio contro l’ufficio del responsabile dei servizi di sicurezza, situato all’interno dell’edificio.
Zelensky ha quindi incaricato Poklad di preparare una risposta all’attacco. «Dare ai russi una risposta adeguata e concreta e, ove possibile, di pari entità a questo attacco», ha scritto, aggiungendo che le forze armate ucraine sosterranno l’operazione quando sarà pronta.
La denuncia del presidente ucraino è stata rilanciata dal ministro degli Esteri Andrij Sybiha, che ha definito l’attacco al quartier generale dell’Sbu una «grave escalation» che, a suo giudizio, richiede «risposte risolute».
Secondo Sybiha, l’episodio assume un significato ancora più grave perché sarebbe avvenuto mentre era in corso «un nuovo tentativo di pace». Per il ministro, l’attacco dimostrerebbe il «reale rifiuto della diplomazia» da parte di Mosca.
Sybiha ha richiamato inoltre l’attenzione sulla Cattedrale di Santa Sofia, patrimonio mondiale dell’Unesco, sostenendo che anche il monumento sia stato messo a rischio dall’attacco.
Da qui l’appello del ministro agli interlocutori internazionali affinché condannino «senza riserve» quanto accaduto e aumentino la pressione sul governo di Vladimir Putin. Sybiha ha inoltre chiesto all’Unesco di reagire e di rafforzare gli sforzi per la protezione del patrimonio culturale ucraino considerato in pericolo.
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(con fonte AdnKronos)
