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Russia, Vannacci nel mirino del Financial Times: “Trojan horse” in Italia
Il quotidiano britannico rilancia l’analisi dell’European Council on Foreign Relations sulle posizioni del generale e sul loro possibile peso politico
Per il Financial Times Vannacci è il “Cavallo di Troia” della Russia in Italia – Roberto Vannacci come possibile veicolo dell’influenza russa nella politica italiana. È l’interpretazione contenuta in una recente analisi dell’European Council on Foreign Relations (ECFR) e ripresa dal Financial Times, che dedica al generale un articolo dal titolo “Russia’s ‘Trojan horse’ in Italy tests Giorgia Meloni”.
Il quotidiano britannico si concentra sulla crescita politica di Vannacci e sulle possibili conseguenze delle sue posizioni per Giorgia Meloni, in particolare in vista della futura corsa della premier alla rielezione. Al centro dell’analisi ci sono soprattutto le divergenze sulla guerra in Ucraina e sulla linea adottata dal governo italiano.
Il Financial Times parte da un episodio legato al caro-carburanti. Quando quest’estate il prezzo della benzina in Italia ha raggiunto il livello più elevato degli ultimi tre anni, Vannacci ha collegato l’aumento dei prezzi alla guerra e, in particolare, agli attacchi condotti dai droni ucraini contro le raffinerie russe.
In un video pubblicato sui social, il generale aveva sostenuto che quelle operazioni avessero contribuito a far aumentare fortemente il costo dei carburanti. La soluzione indicata da Vannacci era altrettanto netta: interrompere la fornitura di armi e denaro all’Ucraina.
Lo scontro con la linea di Meloni
È proprio su questo terreno che, secondo il quotidiano britannico, Vannacci avrebbe aperto un nuovo fronte politico nei confronti della presidente del Consiglio.
La posizione del generale si contrappone infatti alla linea fortemente favorevole all’Ucraina sostenuta da Meloni sul piano della politica estera. Il Financial Times osserva che alcune delle argomentazioni utilizzate da Vannacci risultano particolarmente vicine alle posizioni espresse da Mosca.
Tra le proposte attribuite al generale dal quotidiano britannico c’è anche quella di riaprire la strada agli scambi commerciali e agli affari con la Russia guidata da Vladimir Putin.
L’attenzione del Financial Times non riguarda quindi soltanto le singole dichiarazioni di Vannacci sulla guerra e sulle conseguenze economiche del conflitto. Il giornale inserisce quelle posizioni nella più ampia crescita politica del generale e nel rapporto, sempre più rilevante, con gli equilibri della destra italiana.
È in questo quadro che viene rilanciata la definizione dell’ECFR, che individua in Vannacci un possibile “cavallo di Troia dell’influenza russa in Italia”. Una lettura che il quotidiano britannico collega direttamente alla sfida politica rappresentata dalle sue posizioni per Giorgia Meloni.
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(con fonte AdnKronos)
