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Spari contro la villa di Rihanna a Beverly Hills, un arresto
Colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione della cantante a Los Angeles. Arrestata una donna sospettata di aver aperto il fuoco con un fucile
Momenti di paura a Beverly Hills dove sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro la villa della cantante Rihanna. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, 8 marzo, mentre l’artista si trovava all’interno dell’abitazione.
Secondo quanto riportato dal sito statunitense TMZ, uno dei proiettili avrebbe colpito l’edificio perforando una parete. Nonostante l’allarme e la gravità dell’episodio, la cantante di Umbrella non sarebbe rimasta ferita.
Arrestata una donna dopo la fuga
La polizia è intervenuta rapidamente sul posto e ha fermato una donna di circa 30 anni ritenuta responsabile degli spari. Secondo le prime ricostruzioni avrebbe aperto il fuoco utilizzando un fucile AR-15, per poi tentare di allontanarsi in auto.
Gli agenti sono riusciti a rintracciarla e ad arrestarla poco dopo l’accaduto. Le autorità stanno ora cercando di chiarire il movente dell’azione e verificare eventuali collegamenti con la cantante.
Dubbi sulla presenza della famiglia
Al momento degli spari Rihanna era nella sua abitazione, ma non è ancora chiaro se fossero presenti anche il compagno, il rapper A$AP Rocky, e i loro figli.
La coppia ha tre bambini: Rza, Riot Rose e Rocki. Non sono state diffuse informazioni ufficiali sulla loro eventuale presenza nella casa al momento dell’attacco.
Per ora la cantante non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sull’accaduto, mentre le indagini delle autorità di Los Angeles proseguono per chiarire tutti i dettagli dell’episodio.
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(con fonte AdnKronos)
