Scritte intimidatorie contro Giorgia Meloni a Firenze, indaga la Digos

Due frasi minacciose contro la presidente del Consiglio sono comparse in un sottopasso del quartiere 2. Avviati accertamenti per risalire agli autori

FIRENZE – Le scritte “Meloni prima della lista” e “Meloni appesa” sono comparse nel sottopasso dell’Affrico, nel quartiere di Campo di Marte, nel quartiere 2 di Firenze. Le frasi, ritenute intimidatorie, sono rivolte alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La segnalazione è arrivata dal consigliere del quartiere 2 di Firenze nel gruppo di Fratelli d’Italia, Simone Sollazzo, che ha pubblicato anche una fotografia delle scritte sui social.

Sull’episodio ha avviato accertamenti la Digos della questura di Firenze, che sta lavorando per individuare i responsabili. Gli investigatori stanno verificando la presenza di eventuali telecamere di videosorveglianza nella zona del sottopasso.

Nel suo intervento online, Sollazzo ha riferito di essersi imbattuto nelle scritte il giorno della Festa della Repubblica. Ha definito il contenuto delle frasi un episodio “vergognoso”, escludendo che possa essere considerato una semplice bravata o una forma di dissenso politico. Ha inoltre annunciato l’intenzione di segnalare l’accaduto al presidente del quartiere e al sindaco di Firenze per la rimozione immediata delle scritte e per una presa di posizione ufficiale.

Sollazzo ha richiamato il tema del rispetto delle istituzioni, sottolineando la necessità di condannare ogni forma di odio e minaccia indipendentemente dall’appartenenza politica. Nel suo messaggio ha espresso solidarietà alla presidente del Consiglio.

Sull’episodio è intervenuta anche la sindaca di Firenze Sara Funaro, che ha definito inaccettabili le minacce rivolte alla premier. Funaro ha ribadito che il confronto politico non può tradursi in odio o violenza e ha confermato l’attivazione degli interventi per la rimozione delle scritte. Ha espresso solidarietà alla presidente del Consiglio.

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(con fonte AdnKronos)