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Navalny avvelenato: Londra accusa Putin
Il Regno Unito sostiene di avere prove scientifiche che Vladimir Putin ordinò l’avvelenamento di Alexei Navalny, morto due anni fa in Siberia
Accuse contro Putin – Il Regno Unito ha annunciato di possedere prove che Alexei Navalny, leader dell’opposizione russa morto due anni fa in una colonia penale in Siberia, sia stato avvelenato per ordine di Vladimir Putin.
Il veleno utilizzato
Secondo Londra, Navalny è stato avvelenato con epibatidina, una neurotossina presente nelle rane freccia dell’Ecuador. Il veleno, 200 volte più potente della morfina, era tradizionalmente usato dalle tribù indigene sudamericane nelle cerbottane durante la caccia.
I risultati dell’indagine saranno sottoposti all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche delle Nazioni Unite. Regno Unito, Germania, Svezia, Paesi Bassi e Francia hanno collaborato per chiarire le cause della morte del dissidente russo a soli 47 anni.
La testimonianza della vedova
Yulia Navalnaya, vedova di Alexei, ha commentato la scoperta durante la Conferenza sulla sicurezza di Monaco: “È difficile trovare le parole giuste. Ora abbiamo prove scientifiche che confermano quanto sospettavamo da sempre: mio marito è stato avvelenato come nemico numero uno di Putin”.
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(con fonte AdnKronos)
