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Omicidio Deranque: tra i fermati assistente legato a LFI
Quattro persone fermate dalla polizia francese nell’indagine sulla morte del militante nazionalista Quentin Deranque. La Procura di Lione procede per omicidio volontario
I fermi e l’indagine per omicidio volontario – Quattro sospetti sono stati fermati martedì 17 febbraio dalla polizia francese in relazione alla morte del militante nazionalista Quentin Deranque. Secondo quanto riportato dall’emittente BFMTV, che cita una fonte vicina all’inchiesta, la Procura di Lione sta procedendo con l’ipotesi di reato di omicidio volontario. Nel fascicolo relativo all’Omicidio Deranque, gli investigatori stanno ricostruendo dinamica e responsabilità legate alla morte del militante.
I nomi dei fermati e i legami politici
Tra le persone fermate figura Jacques-Elie Favrot, assistente parlamentare di un deputato di La France Insoumise, Raphael Arnault. Tra i fermati risulta anche Adrian B., indicato come membro del movimento Jeune Garde e vicino al rappresentante della formazione politica. L’inchiesta sull’Omicidio Deranque resta in corso e si concentra sui rapporti tra le persone coinvolte e sulle circostanze della morte del militante.
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(con fonte AdnKronos)
