Scienza e Ricerca
Campi Flegrei: scossa di magnitudo 4.4, l’Ingv rassicura: “Nessun segnale di eruzione imminente”
Dopo il terremoto di magnitudo 4.4 nei Campi Flegrei, l’INGV conferma che non ci sono segnali di eruzione imminente, pur continuando il processo bradisismico. La sismicità potrebbe intensificarsi
A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.4 verificatasi stanotte nell’area dei Campi Flegrei, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha fornito aggiornamenti sulla situazione. Durante un punto stampa, l’INGV ha rassicurato la popolazione, affermando che, pur essendo in corso un’intensificazione del processo bradisismico, non ci sono segnali che indichino un’imminente eruzione.
Francesca Bianco, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, ha spiegato che il terremoto è stato caratterizzato da una forte trasmissione dell’energia verso est, colpendo in particolare il quartiere Posillipo di Napoli, dove è stata registrata una notevole accelerazione del suolo. Questo fenomeno, chiamato direttività, è un parametro importante per quantificare l’intensità del terremoto.
Nonostante la sismicità in corso, Mauro Di Vito, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, ha sottolineato che il processo bradisismico sta procedendo a una velocità sostenuta e che potrebbero verificarsi ulteriori scosse. Tuttavia, Bianco ha chiarito che non esiste una relazione diretta tra il sollevamento del suolo e la magnitudo dei terremoti, poiché questi eventi rimangono imprevedibili.
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(con fonte AdnKronos)
