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Mar Rosso, gli Houthi avanzano verso Bab el-Mandeb: presa Perim
I ribelli hanno raggiunto Dhubab e sarebbero sbarcati sull’isola strategica che divide lo stretto in due corridoi marittimi
Gli Houthi avanzano sul Mar Rosso e portano la loro presenza fino a uno dei punti più strategici della navigazione internazionale. I ribelli yemeniti, sostenuti dall’Iran, hanno raggiunto Dhubab, città costiera affacciata sull’isola di Mayyun, conosciuta anche come Perim, nello stretto di Bab el-Mandeb.
La notizia è riportata da Ynet News sulla base di informazioni Reuters, secondo cui due fonti del governo yemenita hanno indicato nel controllo di Dhubab e dell’isola un passaggio fondamentale per mantenere il controllo dello stretto, che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden.
La situazione sull’isola è stata riferita anche all’AFP da un funzionario del governo locale. Secondo la ricostruzione, alcune imbarcazioni con combattenti Houthi armati sarebbero arrivate a Mayyun dopo il ritiro delle forze governative, avvenuto il giorno precedente.
Per la sua posizione, Perim rappresenta un punto di particolare importanza strategica: l’isola si trova al centro di Bab el-Mandeb e ne divide il passaggio marittimo in due corridoi. Il controllo dell’area assume quindi un peso rilevante per il traffico navale attraverso uno degli snodi più importanti della rotta tra Mar Rosso e Oceano Indiano.
Gli Houthi, tuttavia, assicurano che non ci sarebbe motivo di temere ripercussioni sulla navigazione. Hazam al-Assad, membro dell’Ufficio politico del movimento, ha dichiarato al quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed che il commercio e la libertà di navigazione nel Mar Rosso e nello stretto di Bab el-Mandeb sono garantiti.
Al-Assad ha inoltre escluso l’intenzione di imporre dazi di transito, sostenendo che non esisterebbero ragioni per un allarme internazionale sulla libertà di navigazione nello stretto.
Sul fronte americano, intanto, Donald Trump avrebbe respinto la richiesta del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman di lanciare attacchi contro gli Houthi. Secondo quanto riferito da Axios, i due leader hanno avuto ieri due colloqui telefonici e il presidente statunitense non avrebbe dato seguito alla richiesta saudita.
Fonti ufficiali americane citate da Axios riferiscono inoltre che l’amministrazione Trump non avrebbe al momento intenzione di avviare un’azione militare diretta contro i ribelli yemeniti.
La situazione resta quindi concentrata sul controllo di uno dei passaggi marittimi più delicati della regione, mentre Washington, almeno per ora, non sembra orientata a un nuovo intervento militare diretto contro gli Houthi.
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(con fonte AdnKronos)
