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Emma Bonino, Roma rende omaggio alla leader radicale in Campidoglio
Una bandiera dell’Europa sul feretro e una lunga fila di cittadini per la camera ardente. Gualtieri: «Il nostro Paese anche grazie a lei è migliore»
Una bandiera dell’Europa sul feretro di Emma Bonino e una lunga fila di cittadini davanti al Campidoglio per l’ultimo saluto. Nella Sala della Protomoteca è stata allestita la camera ardente della storica leader radicale, che resterà aperta nelle giornate di oggi e domani.
Ad accogliere il feretro sono stati il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il fratello di Bonino Giovanni, la sorella Domenica e i leader di +Europa Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova.
Fin dalle prime ore, in piazza si è formata una lunga fila di persone. Cittadini arrivati al Campidoglio per rendere omaggio a Bonino e partecipare a quello che Gualtieri ha definito il tributo a una figura centrale della storia politica e democratica italiana.
«Tantissimi cittadini sono qui per rendere omaggio a una donna straordinaria, protagonista della nostra Repubblica e della nostra democrazia», ha detto il sindaco. Gualtieri ha raccontato di essere rimasto colpito dalle persone che, davanti al feretro, hanno scelto di salutare Bonino con una sola parola: «Grazie».
Nel ricordo del sindaco, l’impegno di Bonino ha attraversato diverse fasi decisive della storia del Paese. «Ha svolto un ruolo molto importante in tante fasi decisive per rendere il nostro Paese più libero quindi più giusto», ha affermato Gualtieri.
Il sindaco ha poi ricordato le battaglie della leader radicale per lo Stato di diritto e le libertà civili e politiche, descrivendola come una «combattente dolce e tenace».
Un altro tratto fondamentale del suo percorso, secondo Gualtieri, è stato l’impegno europeista. «È stata una europeista fortissima», ha sottolineato il sindaco, ricordando anche la concezione universale dei diritti che ha caratterizzato l’attività politica di Bonino: «Per lei i diritti dell’uomo erano gli stessi in tutto il mondo».
Da qui il giudizio sul riconoscimento istituzionale riservato alla storica esponente radicale. «Il nostro Paese anche grazie a lei è un paese migliore», ha detto Gualtieri, aggiungendo che «è stata molto giusta la scelta dei funerali di Stato».
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(con fonte AdnKronos)
