World
Sparatoria al rave in Svizzera, morta una 22enne italiana: caccia agli autori
La ragazza è deceduta all’ippodromo di Aarau dopo essere stata raggiunta dagli spari. Altri quattro feriti, alcuni gravi. La Farnesina segue il caso
È italiana la ragazza di 22 anni morta nella sparatoria al rave in Svizzera, avvenuta nella notte all’ippodromo di Aarau, a Schachen, nel Canton Argovia. La giovane è deceduta sul posto a causa delle ferite riportate. L’Unità di Crisi della Farnesina sta seguendo la vicenda insieme all’Ambasciata italiana a Berna e al Consolato Generale a Basilea.
Oltre alla vittima, sono quattro le persone rimaste ferite, alcune delle quali in gravi condizioni. La polizia cantonale di Argovia ha confermato che è in corso una vasta operazione per individuare i responsabili della sparatoria. Restano ancora da chiarire sia il movente sia le circostanze esatte dell’accaduto.
All’evento techno, presentato dagli organizzatori come il più grande daydance del Canton Argovia, erano presenti 3.500 persone.
I primi colpi d’arma da fuoco sarebbero stati esplosi intorno alle 3 del mattino. In precedenza la polizia aveva riferito di diversi spari esplosi da un gruppo di persone e della presenza di diverse vittime.
La sparatoria è avvenuta nell’area dell’ippodromo, ha spiegato Vanessa Rumpold, portavoce della polizia cantonale di Argovia. “Non è ancora chiaro cosa sia successo esattamente”, ha precisato.
Le forze dell’ordine hanno invitato la popolazione a tenersi lontana dalla zona interessata dagli spari. Anche la piscina nei pressi di Schachen resterà chiusa.
Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi della polizia e delle ambulanze, insieme ai vigili del fuoco. L’area intorno all’ippodromo è stata transennata e la polizia sta effettuando controlli di identità sulle persone presenti nella zona.
Gli altri quattro feriti
La giovane italiana è morta sul posto per le ferite riportate. Pascal Wenzel, portavoce della polizia cantonale argoviese, ha riferito che quattro uomini e una donna, di età compresa tra i 24 e i 27 anni, sono stati ricoverati in ospedale. Le loro condizioni presentano un livello di gravità variabile, da lievi a gravi.
Prosegue intanto la ricerca dei responsabili. “La ricerca di ignoti è attualmente in pieno svolgimento”, ha dichiarato Wenzel, precisando che al momento non possono essere forniti ulteriori dettagli.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
