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Trump rilancia l’ultimatum all’Iran: “48 ore o sarà inferno”
Il presidente Usa richiama la scadenza fissata per il 6 aprile: stop temporaneo ai raid, poi la minaccia di nuovi attacchi
Donald Trump torna a evocare l’ultimatum all’Iran e alza nuovamente il livello dello scontro verbale. In un post pubblicato su Truth, il presidente degli Stati Uniti ha ricordato la scadenza fissata nei giorni scorsi, quando aveva annunciato la sospensione temporanea dei raid sulle infrastrutture energetiche iraniane fino alle 20 (ora americana) del 6 aprile.
“Ricordate quando ho dato all’Iran dieci giorni per raggiungere un accordo o aprire lo Stretto di Hormuz. Il tempo sta scadendo, 48 ore prima che l’inferno si scateni su di loro. Gloria a Dio!”, ha scritto Trump.
Il riferimento è all’ultimatum lanciato a Teheran per forzare un’intesa, con la minaccia implicita di una ripresa su larga scala delle operazioni militari statunitensi. La scadenza delle 48 ore indicata dal presidente segna quindi una possibile svolta nelle prossime ore, in un contesto già caratterizzato da escalation militare e stallo diplomatico.
Resta da capire se alle parole seguiranno nuove operazioni sul terreno o se si apriranno spiragli per una trattativa, mentre la pressione internazionale per un cessate il fuoco continua a crescere.
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(con fonte AdnKronos)
