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Iran attacca navi militari Usa nel Golfo dell’Oman con droni
Dopo il sequestro di una nave iraniana, droni degli Ayatollah contro la US Navy. Nessun danno segnalato secondo la Bbc. In bilico i negoziati
Iran attacca navi militari Usa nel Golfo dell’Oman con droni nella giornata di lunedì 20 aprile. A riferirlo è l’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim, mentre la Bbc precisa che non sono stati segnalati danni alle unità statunitensi coinvolte.
L’azione ha preso di mira navi militari degli Stati Uniti e arriva dopo che la marina americana aveva sequestrato una nave portacontainer battente bandiera iraniana nella stessa area. Il Comando centrale statunitense (Centcom) ha diffuso il video dell’operazione.
Sul piano diplomatico resta incerto il secondo round di negoziati tra Washington e Teheran. Donald Trump ha annunciato l’invio di una delegazione in Pakistan, avvertendo che in caso di mancato accordo “gli Stati Uniti abbatteranno ogni singola centrale elettrica, ogni singolo ponte”.
Da parte iraniana, il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei ha dichiarato che non è stata ancora presa alcuna decisione sulla partecipazione ai colloqui previsti a Islamabad. “Al momento non abbiamo in programma un prossimo round di negoziati”, ha detto durante una conferenza stampa.
Le tensioni hanno avuto immediate ripercussioni sui mercati energetici. Il Brent con consegna a giugno è salito a 97 dollari al barile, con un aumento superiore al 7% rispetto alla settimana precedente. Andamento analogo per il West Texas Intermediate (Wti). All’inizio dell’escalation, a fine febbraio, il Brent era sotto i 70 dollari.
Il rialzo si inserisce nel quadro dell’intensificarsi delle tensioni nell’area dello Stretto di Hormuz.
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(con fonte AdnKronos)
