News
Svolta nella scomparsa di Daniela Ruggi: sono suoi i resti trovati a Vitriola
La conferma arriva dal test del Dna sui resti rinvenuti il 1° gennaio in una torre abbandonata nel Modenese
Svolta nella scomparsa di Daniela Ruggi. I resti umani rinvenuti lo scorso 1° gennaio in una torre abbandonata nella frazione di Vitriola, nel comune di Montefiorino, in provincia di Modena, appartengono alla donna scomparsa nel settembre 2024. La conferma è arrivata dall’esame del Dna, come riportato dal Resto del Carlino.
I resti erano stati scoperti da due escursionisti all’interno di un casolare abbandonato. Tra i reperti recuperati figurava anche un teschio, accanto al quale è stato rinvenuto un reggiseno. Proprio l’analisi genetica effettuata su quei resti ha consentito di accertare in modo definitivo l’identità della vittima.
Nei giorni precedenti, la Procura di Modena aveva disposto il dissequestro dell’abitazione, dell’automobile e del telefono cellulare di Domenico Lanza, unico indagato nell’inchiesta, per il quale era stata avanzata richiesta di archiviazione.
Daniela Ruggi, 32 anni, era stata vista l’ultima volta il 18 settembre 2024 a Vitriola di Montefiorino. In quella occasione era stata accompagnata a casa dopo le dimissioni dal pronto soccorso dell’ospedale di Sassuolo. Da quel momento si erano perse le sue tracce, dando avvio alle ricerche e alle indagini confluite nella scomparsa di Daniela Ruggi.
Con l’esito del Dna, l’inchiesta entra ora in una fase diversa, mentre restano da chiarire le circostanze della morte e la sequenza degli eventi successivi alla scomparsa.
LE ULTIME NOTIZIE
[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]
(con fonte AdnKronos)
