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Trump ottiene dalla Corte Suprema il riesame sui dazi
La decisione dei giudici apre la strada a nuove udienze a novembre. Intanto Washington spinge Ue a colpire Cina e India con dazi sul petrolio russo
La Corte Suprema accoglie il ricorso di Trump – La Corte Suprema degli Stati Uniti ha accolto il ricorso presentato da Donald Trump contro le sentenze di due tribunali federali che avevano stabilito come il presidente non avesse il potere di imporre dazi attraverso l’International Emergency Economic Powers Act. Le udienze davanti ai giudici supremi si terranno a novembre.
Il rischio di una “catastrofe economica” – L’amministrazione americana ha chiesto un intervento rapido, sostenendo che la legge garantisce al presidente la facoltà di regolamentare le importazioni e che il Paese rischierebbe una “catastrofe economica” se venisse limitata l’autorità tariffaria unilaterale della Casa Bianca.
Il ricorso delle piccole aziende – Nei giorni scorsi, una corte d’appello aveva confermato la decisione di primo grado favorevole a un gruppo di piccole imprese, tra cui un importatore italiano di vini, che accusano Trump di aver imposto dazi in maniera illegale.
Pressioni sull’Ue per colpire Russia, Cina e India – Parallelamente, Washington valuta nuove misure contro chi continua ad acquistare petrolio russo. Secondo un funzionario americano citato dall’Afp, gli Stati Uniti sono pronti a imporre dazi tra il 50 e il 100% a Cina e India, i principali acquirenti di greggio da Mosca, a condizione che anche l’Unione Europea faccia lo stesso. Trump, riferisce la fonte, si è collegato direttamente a una riunione tra responsabili statunitensi ed europei dedicata alle sanzioni, sollecitando Bruxelles a rafforzare la pressione economica contro il Cremlino.
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(con fonte AdnKronos)
