Primo Piano
Zelensky chiede garanzie di sicurezza, Mosca replica: “Utopia senza la Russia”
Il presidente ucraino ringrazia i partner internazionali, ma Lavrov frena ogni apertura. Trump: “Meglio un incontro diretto tra Putin e Zelensky”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito la necessità di ottenere solide garanzie di sicurezza per assicurare una pace “veramente affidabile e duratura”. Ringraziando Stati Uniti, Unione Europea e tutti i partner impegnati contro l’aggressione russa, ha sottolineato il ruolo di chi lavora per fermare la guerra.
Da Mosca però la risposta è stata netta. Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha liquidato l’ipotesi di trattative senza il coinvolgimento diretto della Russia come “un’utopia, una strada che non porta da nessuna parte”. Secondo il capo della diplomazia russa, l’incontro tra Trump, Zelensky e i leader europei non avrebbe prodotto “alcuna idea costruttiva”, ma solo “un’escalation aggressiva” e tentativi di modificare la posizione del presidente americano.
Sul punto è intervenuto anche Donald Trump, che in un’intervista radiofonica ha affermato che i presidenti Putin e Zelensky “sono nella fase di organizzazione di un bilaterale” e che, almeno per ora, è meglio che si incontrino senza di lui. Ha però aperto alla possibilità di un trilaterale: “Se necessario, andrò”.
Intanto, sul terreno, il ministero della Difesa russo ha annunciato nuove conquiste nella regione del Donetsk. Secondo Mosca, le truppe avrebbero preso i villaggi di Sukhetske e Pankivka, punti vicini agli hub logistici di Pokrovsk e Kostiantynivka, e quello di Novogeorgiivka, nella regione di Dnipropetrovsk, dove i russi erano entrati per la prima volta a luglio.
LE ULTIME NOTIZIE
[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]
(con fonte AdnKronos)
