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Canada e Cina impongono dazi in risposta alle politiche commerciali di Trump
Canada e Cina rispondono ai dazi di Trump: tariffe punitive e ritorsioni commerciali
La guerra dei dazi lanciata da Donald Trump prende una piega concreta con le prime risposte internazionali. Dopo l’annuncio delle nuove tariffe imposte agli Stati Uniti, il Canada ha deciso di rispondere con dazi del 25% sulle importazioni americane, a partire dalla mezzanotte. Il premier canadese, Justin Trudeau, ha criticato la mossa dell’Amministrazione Usa, dichiarando che non vi è alcuna giustificazione per l’introduzione di queste tariffe. Ottawa ha avvertito che continuerà con la rappresaglia, estendendo la misura a un valore complessivo di 155 miliardi di dollari in merci americane.
Anche la Cina ha avviato misure di ritorsione, annunciando dazi del 15% sui prodotti agroalimentari statunitensi, come pollo, grano, mais e cotone, a partire dal 10 marzo. Pechino ha inoltre inserito numerose “entità” americane in una lista di controllo delle esportazioni, aumentando così le tensioni diplomatiche con Washington.
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(con fonte AdnKronos)
