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Terremoto in Nuova Zelanda: scossa di magnitudo 6.7 al largo dell’Isola del Sud
Nessun danno segnalato, ma le autorità avvertono il pericolo di correnti marine insolite. La storia dei terremoti in Nuova Zelanda riporta alla memoria la devastazione di Christchurch nel 2011
Un forte terremoto di magnitudo 6.7 ha scosso la Nuova Zelanda oggi, precisamente al largo dell’Isola del Sud. L’evento sismico si è verificato alle 12.43 ora locale (2.43 in Italia) e ha allertato le autorità che monitorano il rischio di tsunami. Secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma è stato percepito chiaramente da migliaia di persone, ma al momento non sono stati segnalati danni o feriti.
Profondità e localizzazione del sisma
Il terremoto è stato registrato a una profondità di 21 chilometri e localizzato circa 160 chilometri da Riverton, una città situata nell’Isola del Sud. Il Servizio Geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha confermato questi dati, precisando che non vi è stata l’emissione di un’allerta tsunami, nonostante la forte scossa.
Avvisi alla popolazione locale
L’Agenzia nazionale per la gestione delle emergenze ha invitato i residenti delle regioni di Southland e Fiordland a evitare le spiagge e le aree marine. Le forti correnti che potrebbero svilupparsi rappresentano un pericolo immediato. Anche se l’evento non ha provocato un’onda anomala, le autorità continuano a monitorare l’evolversi della situazione per prevenire ulteriori rischi.
Il ricordo del terremoto del 2011 a Christchurch
La Nuova Zelanda, purtroppo, non è estranea ai terremoti. La popolazione ricorda ancora vividamente il tragico evento del 2011, quando un sisma di magnitudo 6.3 devastò la città di Christchurch. In quell’occasione, persero la vita 185 persone, e il danno alle infrastrutture fu catastrofico. Sebbene il terremoto di oggi non sembri aver provocato un simile disastro, resta alta l’attenzione e la preoccupazione della popolazione.
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(con fonte AdnKronos)
