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Zelensky chiede nuove armi: “La sicurezza dell’Ucraina è quella dell’Europa”
Colloquio con Rutte: priorità alla difesa aerea e alle munizioni, mentre Mosca accusa l’Occidente
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito la necessità di un rafforzamento militare urgente per il suo Paese in un colloquio con Mark Rutte. “È fondamentale per la sicurezza di tutti i partner europei”, ha affermato Zelensky, riferendosi all’importanza di munizioni, difese aeree e equipaggiamenti per contrastare il terrorismo aereo russo.
Nel frattempo, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha attaccato l’Occidente durante un summit Osce a Malta, accusandolo di ignorare gli avvertimenti di Mosca sull’invio di truppe e supporto a Kiev.
Sul fronte umanitario, Zelensky ha denunciato il trattamento di migliaia di civili ucraini detenuti in Russia e segnalato nuove informazioni su un possibile coinvolgimento della Corea del Nord con l’addestramento di 10mila soldati per sostenere Mosca.
L’intelligence britannica segnala perdite record per l’esercito russo: nel mese di novembre, secondo lo Stato maggiore ucraino, Mosca ha registrato il maggior numero di vittime giornaliere dall’inizio della guerra.
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(con fonte AdnKronos)
