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Ex Ilva Genova, gli operai occupano l’aeroporto Cristoforo Colombo – VIDEO
La protesta è scattata all’alba dopo l’annuncio della cassa integrazione per quasi tutti i dipendenti dello stabilimento di Cornigliano. Accesso ai controlli di sicurezza sospeso, una delegazione convocata in prefettura
«Il governo dov’è?». La domanda scandita dagli operai accompagna la protesta dei lavoratori ex Ilva di Genova, che hanno occupato l’aeroporto Cristoforo Colombo dopo aver lasciato in corteo lo stabilimento di Cornigliano. La mobilitazione è stata decisa all’alba, durante un’assemblea sindacale convocata per stabilire le prossime iniziative di lotta, dopo l’annuncio dei commissari sul ricorso alla cassa integrazione per quasi tutti i dipendenti del sito ligure.
Gli operai sono arrivati allo scalo senza incontrare resistenza da parte delle forze di polizia, che li hanno lasciati passare. Una volta all’interno, hanno bloccato l’accesso all’area partenze. I lavoratori, con le felpe della Fiom e i caschetti da lavoro, chiedono una risposta chiara dal governo.
«L’aeroporto è occupato finché il governo non darà una risposta chiara», ha dichiarato Armando Palombo, delegato della Rsu Fiom. Lo stesso Palombo ha poi invitato una parte dei manifestanti a raggiungere la prefettura: «Andiamo un gruppetto, voi rimanete qua, l’aeroporto è bloccato, le piste sono chiuse».
Una delegazione di lavoratori è stata infatti convocata in prefettura. I rappresentanti di Fiom, Fim e Usb stanno raggiungendo il palazzo del governo per il confronto.
Tensione ai varchi delle partenze
La protesta ha provocato momenti di tensione con alcuni passeggeri che hanno tentato di superare il blocco nell’area imbarchi. Tra loro e gli operai sono volati insulti, ma non si sono verificati contatti fisici.
Gli operatori aeroportuali hanno abbassato la saracinesca che separa l’area dedicata alle partenze. In un messaggio diffuso sui social, il Cristoforo Colombo ha comunicato che, a causa della manifestazione, «l’accesso ai controlli di sicurezza è temporaneamente sospeso».
Bucci: «Chiederemo ai commissari di chiarire»
Poco prima delle 10 il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha raggiunto l’aeroporto. «L’accordo di mercoledì è in funzione e noi lavoriamo per questo: chiederemo ai commissari di chiarire la situazione», ha dichiarato.
Bucci ha spiegato che l’annuncio della cassa integrazione ha sorpreso tutti, ma lo ha descritto come una misura parallela, necessaria a coprire le esigenze economiche. Il presidente della Regione ha richiamato anche un’altra comunicazione, inviata venerdì da Acciaierie d’Italia alla Regione e alla Città Metropolitana, con la richiesta di autorizzazione a lavorare coils per conto terzi.
«Il piano per non fermare lo stabilimento esiste ed è pronto a partire fino al subentro del nuovo acquirente», ha aggiunto Bucci.
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(con fonte AdnKronos)
