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Cernobbio, cresce la fiducia degli imprenditori nel governo Meloni
Il voto più assegnato all’esecutivo è 7, scelto dal 33,3% dei partecipanti. Per l’opposizione raddoppiano invece le valutazioni con il punteggio minimo
Gli imprenditori riuniti a Cernobbio promuovono il governo di Giorgia Meloni, mentre il giudizio sui partiti di opposizione si fa ancora più severo rispetto allo scorso anno. È il quadro che emerge dal sondaggio elettronico realizzato in occasione della 52ª edizione del Forum “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, organizzato da Teha Group, The European House-Ambrosetti.
La valutazione richiesta alla platea riguardava l’operato dell’esecutivo dopo quasi quattro anni di attività. Il giudizio doveva essere espresso su una scala da 1, “molto negativamente”, a 9, “molto positivamente”.
Il risultato è favorevole al governo: il 68,3% complessivo degli intervistati assegna un voto compreso tra 6 e 9.
Il voto più frequente è 7
Tra le singole valutazioni, il punteggio più scelto è il 7, indicato dal 33,3% dei partecipanti. Segue il voto 8, che raccoglie il 20% delle preferenze.
Il punteggio massimo, 9, viene assegnato dal 6,7% del campione, mentre il voto 6 è scelto dall’8,3%.
Sul fronte delle valutazioni intermedie, il voto 5 si ferma al 10%.
I giudizi negativi, quelli compresi tra 1 e 4, rappresentano invece complessivamente il 21,7% delle risposte.
L’opposizione viene bocciata dall’83%
Il quadro cambia radicalmente quando agli imprenditori viene chiesto di valutare l’operato dei partiti di opposizione.
In questo caso, l’83% degli intervistati assegna un voto negativo, compreso tra 1 e 4. Il dato segna un netto peggioramento rispetto al 2025, quando la quota di giudizi negativi era stata del 73%.
L’incremento è quindi di 10 punti percentuali in un anno.
Particolarmente significativa è la crescita del voto minimo. A scegliere 1, “molto negativamente”, è il 23,7% degli intervistati, una percentuale quasi doppia rispetto all’11,9% registrato nel 2025.
Come sono cambiati i voti all’opposizione
Nel dettaglio, il voto 2 passa dal 15,3% del 2025 al 18,6%. Il voto 3 scende invece dal 28,8% al 25,4%, mentre il voto 4 passa dal 17% al 15,3%.
Diminuisce anche la quota di chi assegna il voto 5, che scende al 10,2%, rispetto al 13,6% dello scorso anno.
Ancora più netto è il ridimensionamento dei giudizi positivi. Le valutazioni comprese tra 6 e 9, considerate complessivamente, si fermano al 6,8%, esattamente la metà del 13,6% registrato nel 2025.
Nel dettaglio, il voto 6 raccoglie il 3,4%, contro l’8,5% dello scorso anno. Il 7 resta all’1,7%, mentre il voto 8 non viene assegnato da nessuno degli intervistati, come già nel 2025. Il punteggio massimo, 9, si attesta all’1,7%, in calo rispetto al 3,4% dello scorso anno.
Un giudizio sempre più distante tra governo e opposizione
Il sondaggio fotografa quindi una distanza molto marcata tra la valutazione dell’esecutivo e quella riservata alle forze di opposizione dalla platea imprenditoriale del Forum di Cernobbio.
Da una parte, quasi sette imprenditori su dieci esprimono un giudizio positivo sul governo Meloni. Dall’altra, più di otto su dieci giudicano negativamente l’operato dei partiti di opposizione.
Il dato del 2026 conferma così un orientamento già emerso nel sondaggio del 2025, ma con un ulteriore rafforzamento del giudizio negativo nei confronti dell’opposizione.
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(con fonte AdnKronos)
