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Alluvione in Nepal, nuovo miracolo: cinese estratto vivo dopo 10 giorni
Il salvataggio è stato confermato dall’esercito nepalese. Il bilancio della catastrofe supera i 1.200 morti, mentre sono ancora 5.083 le persone disperse
Un cittadino cinese è stato estratto vivo da un tunnel sepolto dai detriti in Nepal, uno dei luoghi maggiormente colpiti dalla devastante alluvione del 26 agosto. A confermare il salvataggio all’agenzia Afp è stato il portavoce dell’esercito nepalese, Raja Ram Basnet.
L’uomo è stato recuperato all’interno di un tunnel del progetto idroelettrico Upper Trishuli-1, situato lungo il fiume Trishuli. Nella stessa area, nei giorni scorsi, le squadre di soccorso nepalesi erano già riuscite a salvare due operai.
Il nuovo intervento alimenta le speranze dei soccorritori che continuano a cercare persone rimaste intrappolate sotto i detriti dopo l’alluvione.
Almeno 900 persone intrappolate nei tunnel
Secondo la ricostruzione delle autorità e delle squadre impegnate nelle operazioni, il crollo di un ghiacciaio avvenuto il 26 agosto nel corso superiore del fiume Trishuli potrebbe aver intrappolato almeno 900 persone all’interno dei tunnel di sei diversi progetti idroelettrici distribuiti lungo il bacino del fiume.
È in queste strutture che si stanno concentrando parte delle ricerche, mentre gli uomini impegnati nelle operazioni devono fare i conti con le enormi quantità di detriti provocate dalla catastrofe.
Il salvataggio del cittadino cinese arriva dopo quello di due lavoratori nepalesi recuperati vivi nei giorni scorsi proprio nella zona del fiume Trishuli.
Oltre 1.200 morti, migliaia ancora disperse
Il bilancio complessivo dell’alluvione resta drammatico. Le vittime sono ormai oltre 1.200, mentre secondo i dati dell’agenzia nepalese per la gestione delle catastrofi, citata dall’Afp, sono 5.083 le persone ancora disperse.
La tragedia ha colpito in particolare l’area al confine con la Cina e ha provocato devastazione lungo il corso del Trishuli, dove sorgono numerosi impianti idroelettrici e dove le squadre di soccorso stanno continuando a scavare alla ricerca di eventuali superstiti.
Il ritrovamento del cittadino cinese riaccende così una possibilità che, dopo giorni dall’alluvione, sembrava sempre più difficile: trovare ancora persone vive sotto i detriti.
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(con fonte AdnKronos)
