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Nuova Delhi, crolla un edificio di cinque piani: almeno 6 morti
Il palazzo è collassato in pochi istanti nel quartiere di Satya Niketan, dove vivono molti studenti. I soccorritori stanno ancora cercando persone sotto le macerie
È una corsa contro il tempo quella dei soccorritori impegnati a Nuova Delhi, dove il crollo di un edificio di cinque piani ha provocato almeno sei morti. Il palazzo è venuto giù domenica 6 settembre nel quartiere di Satya Niketan, nella parte sud-occidentale della capitale indiana, una zona dove abitano numerosi studenti universitari.
Le operazioni non si sono fermate con il recupero delle prime vittime. Squadre di soccorso e unità cinofile stanno infatti continuando a ispezionare l’enorme cumulo di detriti, perché non è ancora escluso che altre persone possano essere rimaste sepolte sotto le macerie.
Dieci persone arrivate al centro traumatologico
Il quadro delle vittime è stato ricostruito anche dall’All India Institute of Medical Sciences.
Nel centro traumatologico dell’istituto sono state portate 10 persone dopo il cedimento dell’edificio. Cinque erano già morte al momento dell’arrivo in ospedale, mentre una sesta persona, inizialmente ricoverata in condizioni critiche, è deceduta successivamente a causa delle ferite riportate.
Il bilancio è quindi salito ad almeno sei vittime, mentre nelle macerie potrebbe esserci ancora qualcuno.
Si continua a scavare
Le squadre impegnate nell’emergenza stanno lavorando senza interruzione per individuare eventuali superstiti. Oltre alle operazioni di rimozione dei detriti, sono state impiegate anche unità cinofile per cercare segnali della presenza di persone intrappolate.
Il palazzo è crollato intorno a mezzogiorno e al momento non sono ancora state indicate le cause precise del cedimento.
Satya Niketan, il quartiere dove vivono centinaia di studenti
La tragedia ha colpito una zona caratterizzata dalla presenza di centinaia di studenti universitari, molti dei quali vivono in abitazioni sovraffollate.
Il quartiere riflette un problema più ampio che interessa diverse aree dell’India. I crolli di edifici sono frequenti e le costruzioni realizzate abusivamente sono diffuse, alimentando da tempo interrogativi sulle condizioni di sicurezza degli immobili.
Il messaggio di Narendra Modi
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha definito l’incidente «straziante». Intanto le operazioni proseguono tra le macerie dell’edificio crollato. La priorità dei soccorritori resta verificare la presenza di eventuali dispersi e completare la ricerca in tutte le aree ancora non ispezionate.
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(con fonte AdnKronos)
