News
Emma Bonino, condizioni stabili dopo la crisi respiratoria: atteso il bollettino
Aggiornamento sulle condizioni della leader radicale, che è ricoverata da ieri pomeriggio a Roma. I medici continuano a monitorare i parametri dopo la crisi respiratoria
Notte tranquilla per Emma Bonino, ricoverata da ieri pomeriggio in Terapia intensiva all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo una crisi respiratoria. I medici stanno continuando a monitorare i suoi parametri e, secondo quanto riferito dal suo staff, la situazione al momento resta tranquilla.
«È in corso la misurazione dei parametri dopo la notte», hanno fatto sapere all’Adnkronos dallo staff della storica leader radicale, precisando che «la situazione resta tranquilla». In mattinata è atteso un bollettino medico ufficiale con un aggiornamento sulle sue condizioni.
Bonino era arrivata al pronto soccorso del Santo Spirito intorno alle 18 di ieri, trasportata in ambulanza dopo la crisi respiratoria. Circa due ore più tardi, intorno alle 20, i sanitari avevano deciso il trasferimento in Terapia intensiva, così da poter seguire con maggiore attenzione l’evoluzione dei parametri.
A confermare che Bonino era vigile e lucida era stato il suo medico curante, Claudio Santini, rimasto in contatto con i sanitari dell’ospedale romano.
Lo stesso Santini, nelle ore successive al ricovero, aveva invitato alla prudenza di fronte alle numerose indiscrezioni circolate sulle condizioni della leader di +Europa. «In queste ore stanno uscendo notizie incontrollate di tutti i tipi: condizioni critiche, terapia intensiva e altro», aveva dichiarato all’Adnkronos.
Il medico aveva inoltre spiegato che, nel rispetto della privacy di Bonino e della sua famiglia, era stato deciso di affidare alla segreteria personale della politica la diffusione delle sole informazioni verificate dai medici che la stanno seguendo, in raccordo con lo stesso Santini.
Il ricovero al Santo Spirito arriva dopo un precedente episodio avvenuto nel 2025, quando Bonino era stata portata nello stesso ospedale per un’insufficienza respiratoria ed era stata trasferita in Terapia intensiva. Dopo essere stata stabilizzata, era stata trasferita il giorno successivo al San Filippo Neri, dove era rimasta ricoverata per una settimana prima delle dimissioni.
Nel 2015 a Bonino era stato diagnosticato un tumore, dal quale è guarita nell’ottobre del 2023. Oggi, dopo la notte trascorsa in Terapia intensiva, l’attenzione resta concentrata sugli esami e sul monitoraggio dei parametri, in attesa del bollettino medico ufficiale.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
