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Stangata d’autunno da 633 euro a famiglia: cosa aumenterà
Da settembre a novembre le maggiori spese potrebbero riguardare soprattutto bollette e carburanti, ma anche cibo, trasporti e scuola
Una stangata d’autunno da 633 euro a famiglia potrebbe abbattersi sui bilanci degli italiani tra settembre e novembre. È la stima del Codacons, che ha calcolato l’incremento delle principali voci di spesa con cui le famiglie dovranno fare i conti al rientro dalle vacanze, considerando anche l’attuale situazione geopolitica.
A pesare maggiormente sarebbe il capitolo dell’energia. Secondo l’elaborazione dell’associazione, il prezzo dell’elettricità è passato da una media di 112 euro/MWh nel trimestre settembre-novembre 2025 agli attuali 180 euro/MWh, con un incremento del 60,7%. Ancora più marcato l’aumento del gas: l’indice Psv è salito da 0,358 euro/Smc nell’autunno dello scorso anno a circa 0,750 euro/Smc ad agosto, segnando un rialzo del 109%.
Se i prezzi dovessero mantenersi sui livelli attuali, per una famiglia media la spesa aggiuntiva per luce e gas potrebbe raggiungere 205 euro nel trimestre settembre-novembre.
Un’altra voce destinata a incidere è quella dei carburanti. Nell’ipotesi di due pieni al mese e di prezzi invariati rispetto a quelli attuali, il Codacons stima una maggiore spesa di 145 euro rispetto allo stesso periodo del 2025 per un’auto diesel e di 93 euro per una vettura a benzina.
L’aumento dei costi energetici e dei carburanti potrebbe inoltre riflettersi sui prezzi di altri beni e servizi. Per gli alimentari, ipotizzando un incremento del 3% dei listini tra settembre e novembre, la maggiore spesa per una famiglia sarebbe di circa 70 euro.
Sul fronte dei trasporti, l’aggravio stimato è invece di 68 euro a famiglia nel prossimo trimestre. Anche il consumo di cibo fuori casa, compresi bar, ristoranti, pizzerie e servizi di food delivery, comporterebbe una spesa aggiuntiva di circa 20 euro, secondo le stime elaborate dal Codacons sulla base anche degli ultimi dati Istat.
A settembre torna inoltre il capitolo scuola. Le famiglie con figli in età scolastica dovranno sostenere le spese per libri e materiale: il costo complessivo del corredo e dei testi può arrivare fino a 1.300 euro per studente. Attualmente, rileva il Codacons, i libri di testo registrano aumenti dell’1,8%, mentre per il materiale scolastico i rincari sono compresi tra il 2% e il 4%. L’incremento della spesa rispetto allo scorso anno viene stimato in 32 euro a famiglia.
La somma dei diversi aumenti porta così a 633 euro la maggiore spesa stimata per un nucleo familiare con due automobili, una a benzina e una diesel, e un figlio in età scolastica. La cifra, precisa il Codacons, è legata all’andamento dei costi e potrebbe quindi variare in funzione dell’evoluzione della situazione internazionale nelle prossime settimane.
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(con fonte AdnKronos)
