Meteo
Caldo, l’Italia sfiora i 40°C: settembre sarà ancora rovente
Temperature fino a 38-40°C in Sicilia, Calabria e Puglia. Atteso un rapido peggioramento al Nord, ma l’estate non sembra intenzionata a lasciare il Paese
L’ultimo weekend di agosto si chiude ancora nel segno del caldo estremo in Italia, con l’anticiclone subtropicale africano saldamente presente sul Mediterraneo. Oggi, domenica 30 agosto, le temperature raggiungeranno punte di 38-40°C al Sud e sulle isole maggiori, mentre nei prossimi giorni è atteso soltanto un breve passaggio temporalesco al Nord. Settembre, secondo le previsioni, potrebbe invece iniziare ancora con sole e temperature superiori alla media.
A delineare il quadro per la giornata di domenica 30 agosto è Mattia Gussoni, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it. La presenza dell’anticiclone subtropicale africano garantirà condizioni stabili e ampiamente soleggiate su gran parte del Paese.
Le temperature massime resteranno diffusamente oltre i 34-35°C al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori, con punte locali di 38-40°C in Sicilia, Calabria e Puglia. Qualche grado in meno è previsto invece al Nord.
I valori saranno leggermente inferiori rispetto ai picchi raggiunti nei giorni scorsi, ma resteranno circa 5°C sopra le medie climatiche di riferimento. Si tratta di una nuova fase di caldo anomalo che si inserisce in un’estate caratterizzata da temperature particolarmente elevate.
Il caldo prolungato ha interessato anche i mari italiani. Le temperature superficiali hanno raggiunto livelli particolarmente elevati, con punte vicine ai 30°C sul Mar Tirreno. Il calore accumulato nelle acque, insieme all’elevata umidità presente negli strati più bassi dell’atmosfera, rappresenta una componente importante dell’energia disponibile per i fenomeni atmosferici della prossima stagione.
La stabilità anticiclonica proseguirà anche all’inizio della prossima settimana, mantenendo prevalenza di sole e temperature ancora superiori alla media, seppure in graduale diminuzione rispetto ai valori massimi degli ultimi giorni.
Il primo vero cambio di scenario è atteso mercoledì 2 settembre, quando un rapido fronte temporalesco dovrebbe attraversare il Nord Italia. Le precipitazioni interesseranno inizialmente l’arco alpino, con possibili sconfinamenti locali verso le pianure settentrionali.
L’elevata energia presente nell’atmosfera, alimentata dalle temperature dei mari, dall’umidità e dal caldo accumulato nei giorni precedenti, potrebbe favorire fenomeni localmente intensi. Tra i possibili effetti sono indicati grandinate e forti raffiche di vento.
Il passaggio instabile sarà però rapido. Successivamente, l’anticiclone è destinato a tornare protagonista sul Mediterraneo, riportando condizioni prevalentemente soleggiate e temperature ancora elevate. L’estate 2026, dunque, potrebbe proseguire anche con l’arrivo di settembre.
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(con fonte AdnKronos)
