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Mario Adinolfi resta ai domiciliari: respinto il ricorso al Riesame
Il tribunale ha confermato la misura cautelare con braccialetto elettronico per il giornalista e leader del Popolo della Famiglia, accusato dalla Procura di Roma di diversi reati finanziari
Mario Adinolfi resta agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il tribunale del Riesame di Roma ha respinto l’istanza presentata dalla difesa del giornalista e leader del Popolo della Famiglia, confermando la misura cautelare disposta nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma.
Adinolfi è accusato di truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo dell’attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario e omessa dichiarazione dei redditi.
La difesa, rappresentata dagli avvocati Riccardo Di Lorenzo e Pablo De Luca, aveva chiesto l’annullamento del provvedimento cautelare oppure, in alternativa, una sua attenuazione con misure meno restrittive, come l’obbligo di dimora nel comune di residenza o l’obbligo di firma.
La richiesta era stata depositata il 27 luglio scorso. Dopo l’udienza, il tribunale si era riservato la decisione, arrivata ora con il rigetto dell’istanza difensiva.
I legali di Adinolfi valuteranno adesso la possibilità di presentare ricorso in Cassazione.
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(con fonte AdnKronos)
