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Regno Unito, allarme antisemitismo: “minaccia senza precedenti”
Il capo della polizia di Londra segnala un rischio crescente per la comunità ebraica, tra odio online, terrorismo e tensioni internazionali
Nel Regno Unito cresce l’allarme per l’antisemitismo, che secondo i vertici della polizia ha raggiunto un livello senza precedenti. A lanciare l’avvertimento è Mark Rowley, capo della Metropolitan Police di Londra, che descrive una minaccia composita e in espansione.
Rowley indica la sovrapposizione di più fattori: crimini d’odio, terrorismo e attività ostili riconducibili a Stati. A questo si aggiunge la diffusione di contenuti online che contribuiscono a rafforzare e amplificare l’ideologia antisemita. Il risultato, spiega, è un contesto che definisce “pericoloso e preoccupante”.
Secondo il responsabile della polizia londinese, la percezione del rischio è ormai radicata nella comunità ebraica britannica. Un cambiamento che si riflette nei comportamenti quotidiani e nel modo in cui viene vissuta la sicurezza personale.
In un’intervista al Times, Rowley afferma che gli ebrei britannici rappresentano un bersaglio trasversale per diversi gruppi estremisti. Dall’estrema sinistra al terrorismo islamista, fino ai movimenti di estrema destra e ad alcune minacce riconducibili a Stati ostili, tutti convergerebbero su un unico obiettivo.
Alla domanda se si tratti della fase più critica mai affrontata dalla comunità ebraica nel Paese, la risposta è netta: “Temo di sì”.
Le dichiarazioni arrivano dopo l’incriminazione di un uomo per tentato omicidio in seguito all’accoltellamento di due uomini ebrei avvenuto mercoledì, episodio che si inserisce in una sequenza di attacchi contro la comunità.
Nel frattempo, il livello di allerta terrorismo nel Regno Unito è stato portato a “grave”, indicando che un attentato è considerato altamente probabile.
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(foto: AdnKronos)
