World
Attacchi ucraini con droni in Russia, colpite infrastrutture petrolifere a Taganrog
Media russi e autorità locali riferiscono di incendi in porto e depositi energetici. Segnalate esplosioni anche in Crimea
L’esercito ucraino avrebbe colpito nella notte diverse infrastrutture petrolifere in Russia e in aree sotto controllo russo, secondo quanto riportato da canali informativi su Telegram citati dai media locali.
Immagini e video diffusi sui social mostrano quella che sarebbe una serie di attacchi con droni contro la città di Taganrog, nell’oblast’ di Rostov. Le informazioni non sono al momento verificabili in modo indipendente.
Il governatore regionale Yuri Slusar ha riferito su Telegram che un serbatoio di carburante, una petroliera e un edificio amministrativo situati nel porto di Taganrog sono stati colpiti e hanno preso fuoco. Nello stesso attacco, secondo quanto comunicato, due persone sarebbero rimaste ferite.
La sindaca della città, Svetlana Kambulova, ha confermato che i droni avrebbero raggiunto le infrastrutture di carico del molo, aggiungendo che gli incendi sarebbero stati successivamente domati.
Segnalazioni di esplosioni sono arrivate anche dalla città di Feodosia, in Crimea, intorno alle 3.20 ora locale, secondo quanto riportato da canali Telegram locali. Residenti della zona hanno parlato di un deposito di petrolio in fiamme.
Taganrog, porto strategico sul Mar d’Azov, si trova a circa 40 chilometri dal confine con le aree dell’oblast’ di Donetsk attualmente occupate. La città è già stata in passato bersaglio di attacchi con droni, con episodi simili registrati anche nei giorni precedenti.
LE ULTIME NOTIZIE
[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]
(con fonte AdnKronos)
