Primo Piano
Iran riapre lo Stretto di Hormuz fino al 21 aprile
Via libera al traffico commerciale durante la tregua con gli Usa. Sul tavolo anche un possibile accordo sul nucleare
L’Iran riapre lo Stretto di Hormuz al traffico commerciale, petroliere comprese, per tutta la durata della tregua con gli Stati Uniti, in vigore fino al 21 aprile. L’annuncio arriva dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi, che conferma il via libera alla navigazione lungo la rotta coordinata già definita dalle autorità marittime iraniane.
“In linea con il cessate il fuoco, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il restante periodo della tregua”, ha dichiarato.
La decisione viene accolta positivamente dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che sui social parla di Stretto “completamente aperto” e pronto alla ripresa del traffico.
L’annuncio si inserisce in un contesto di contatti diplomatici in corso tra Washington e Teheran. Secondo indiscrezioni, sarebbe allo studio un piano per favorire una de-escalation più ampia del conflitto.
Tra le ipotesi in discussione, gli Stati Uniti potrebbero sbloccare beni iraniani per circa 20 miliardi di dollari. In cambio, l’Iran cederebbe parte delle proprie scorte di uranio arricchito al 60%, pari a circa 440 chili, materiale che potrebbe essere ulteriormente raffinato fino a livelli compatibili con un utilizzo militare.
Nelle ultime ore Trump ha parlato di “notevoli progressi” nei negoziati e ha ipotizzato un nuovo round di colloqui nel fine settimana. Secondo le indiscrezioni, l’incontro potrebbe svolgersi a Islamabad, in Pakistan, proprio a ridosso della scadenza della tregua.
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(con fonte AdnKronos)
