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Hormuz, Iran chiude e impone nuove condizioni di transito. No di Teheran a colloqui
Teheran lega la riapertura al blocco navale USA e limita il passaggio alle sole navi autorizzate. Tensione alta anche sul fronte negoziale
L’Iran richiude lo Stretto di Hormuz a causa del perdurare del blocco navale degli Stati Uniti e introduce nuove condizioni per il passaggio delle navi. L’annuncio, secondo le notizie diffuse oggi 18 aprile, arriva dal comando centrale militare Khatam Al-Anbiya in una nota ufficiale.
Secondo il nuovo sistema comunicato da Teheran, soltanto le navi commerciali autorizzate dalla Marina dei Guardiani della Rivoluzione potranno attraversare lo Stretto, seguendo rotte designate e previo pagamento dei pedaggi previsti.
La posizione iraniana si accompagna anche a una frenata sul fronte diplomatico. Teheran ha infatti precisato di non aver ancora dato il proprio via libera a un nuovo round di negoziati con gli Stati Uniti, smentendo quanto affermato dal presidente americano Donald Trump, secondo cui i colloqui potrebbero svolgersi nelle prossime ore.
Nella notte, parlando a bordo dell’Air Force One, Trump ha ribadito che il blocco statunitense avviato lunedì “rimarrà” in vigore. Il presidente ha inoltre avvertito che il fragile cessate il fuoco potrebbe interrompersi entro mercoledì in assenza di un accordo.
Sul programma nucleare iraniano, il presidente americano ha affermato che gli Stati Uniti intendono ottenere le scorte di uranio altamente arricchito “con le buone o con le cattive”, non escludendo, in caso di fallimento dei negoziati, azioni “molto più ostili”.
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(con fonte AdnKronos)
