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Trump attacca la Nato e rilancia sulla Groenlandia
Il presidente Usa deluso dagli alleati sulla guerra contro l’Iran: tensioni dopo l’incontro con Rutte alla Casa Bianca
Prima il nuovo attacco alla Nato, poi il ritorno alle minacce sulla Groenlandia. Donald Trump torna ad alzare il livello dello scontro con gli alleati, manifestando una “chiara delusione” per il mancato sostegno alla linea americana sulla guerra contro l’Iran.
A farsi portavoce degli umori del presidente è il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Mark Rutte, ricevuto alla Casa Bianca. Intervenendo alla Cnn, Rutte ha parlato di un colloquio “franco e aperto tra due buoni amici”, ammettendo però la tensione emersa nel confronto.
«C’è delusione, chiaramente – ha spiegato – ma allo stesso tempo ha anche ascoltato con attenzione le mie argomentazioni su quello che sta succedendo». Il numero uno della Nato non ha risposto alla domanda su un eventuale ritorno di Trump alla minaccia di ritirare gli Stati Uniti dall’Alleanza.
Dopo l’incontro, il presidente americano è tornato all’attacco con un messaggio pubblicato su Truth, mettendo in discussione l’affidabilità dell’organizzazione: «Non c’era quando avevamo bisogno di lei e non ci sarà se avremo bisogno ancora».
Quindi il nuovo affondo sulla Groenlandia: «Ricordatevi della Groenlandia, quel grande pezzo di ghiaccio mal gestito». Un riferimento che riporta al centro le ambizioni già espresse nelle scorse settimane, quando Trump aveva indicato la volontà di annettere l’isola, territorio semiautonomo della Danimarca.
Le dichiarazioni segnano un ulteriore irrigidimento nei rapporti tra Washington e i partner europei, in un quadro internazionale già segnato dalle tensioni legate al conflitto con l’Iran.
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(con fonte AdnKronos)
