Connect with us

In Evidenza

Usa-Iran: ancora botta e risposta, tra missili e parole 

Usa-Iran: ancora botta e risposta, tra missili e parole 

Trump parla di trattative e rilancia sullo Stretto di Hormuz, mentre Teheran nega negoziati diretti

Ancora botta e risposta tra Stati Uniti e Iran, tra attacchi missilistici e dichiarazioni contrapposte mentre il conflitto prosegue da quattro settimane.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sostiene che siano in corso trattative con Teheran per arrivare a un accordo. Intervenendo alla Future Investment Initiative a Miami, ha affermato che l’Iran starebbe spingendo per un’intesa e ha indicato come nodo centrale la riapertura dello Stretto di Hormuz, area strategica per il traffico petrolifero.

Nel suo intervento, Trump ha ribadito che la guerra non è conclusa, rivendicando i risultati delle operazioni militari e parlando di ulteriori obiettivi da colpire. Ha inoltre dichiarato che Teheran avrebbe inviato otto petroliere agli Stati Uniti come gesto distensivo, circostanza che non trova conferme da parte iraniana.

Dalla parte opposta, la Repubblica islamica nega l’esistenza di negoziati diretti con Washington, parlando soltanto di scambi di messaggi. Teheran continua a rivendicare il lancio di missili come risposta agli attacchi subiti.

Il confronto prosegue quindi sia sul piano militare sia su quello politico, senza segnali concreti di una de-escalation.

LE ULTIME NOTIZIE

[recent_post_slider design=”design-19″ show_author=”false” slider_height=”390″ lazyload=”progressive” limit=”10″]

(con fonte AdnKronos)