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Gerusalemme, cerimonie pasquali autorizzate in forma simbolica per motivi di sicurezza
La polizia israeliana autorizza oggi le cerimonie pasquali al Santo Sepolcro di Gerusalemme solo in forma simbolica e limitata per ragioni di sicurezza legate all’Operazione ‘Roaring Lion’
La polizia israeliana ha autorizzato oggi le celebrazioni pasquali al Santo Sepolcro di Gerusalemme solo in forma simbolica e limitata, motivando la decisione con ragioni di sicurezza legate all’Operazione ‘Roaring Lion’.
In un post su X, le autorità hanno spiegato che, a seguito di “un proficuo incontro” con il cardinale Pierbattista Pizzaballa, è stato definito un quadro condiviso per le prossime cerimonie, inclusa la tradizionale celebrazione del Santo Fuoco. “Questo coordinamento assicura che la libertà di culto sia mantenuta accanto al nostro dovere comune e primario: la protezione della vita umana”, si legge nel comunicato, che ricorda come negli ultimi giorni missili e detriti provenienti dall’Iran abbiano colpito la Città Vecchia.
Il Patriarcato latino di Gerusalemme e la Custodia della Terra Santa hanno confermato che l’accesso ai rappresentanti delle Chiese è garantito per lo svolgimento delle liturgie e delle cerimonie, preservando le antiche tradizioni pasquali. Tuttavia, le restrizioni sui raduni pubblici restano in vigore a causa dello stato di guerra, e le celebrazioni saranno trasmesse in diretta ai fedeli in Terra Santa e nel mondo.
In una nota, il Patriarcato ha espresso gratitudine al presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog, e ai funzionari internazionali che hanno contribuito al coordinamento, sottolineando come “la fede religiosa costituisce un valore umano supremo, condiviso da tutte le religioni, e salvaguardare la libertà di culto rimane un dovere fondamentale e condiviso”.
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(con fonte AdnKronos)
